TIPOLOGIE PARTICOLARI DI LAVORO



Part time

Le lavoratrici con contratto part time, sia esso orizzontale, verticale o ciclico, beneficiano, per quanto riguarda la durata dei congedi previsti dal T.U., dei medesimi diritti di una lavoratrice a tempo pieno.
Ovviamente il relativo trattamento economico è riproporzionato in ragione del ridotto orario della prestazione lavorativa. Caso particolare è il part-time ciclico per il quale si rimanda al capitolo "trattamento retributivo".
L'unica differenziazione si riscontra nei riposi per allattamento durante il primo anno di età del bambino/a, in quanto se l'orario di lavoro giornaliero è inferiore alle sei ore, è previsto un solo periodo di riposo anziché due.



Lavoro interinale

I soggetti interessati nel rapporto di lavoro interinale sono tre:
1. Impresa fornitrice
2. Impresa utilizzatrice
3. Lavoratore/lavoratrice

Tra l'impresa fornitrice e l'impresa utilizzatrice si instaura un contratto di fornitura finalizzato a temporanee esigenze lavorative dell'impresa utilizzatrice.
L'impresa fornitrice è inquadrata ai fini contributivi ed assicurativi nel settore terziario.

Lavoratrici assunte a tempo indeterminato dall'azienda fornitrice

La retribuzione media giornaliera cui fare riferimento per il calcolo dell'indennità di maternità cambia in relazione al momento in cui si verifica il congedo.
Infatti:
se la lavoratrice si trova in un periodo di attesa di assegnazione percepisce dall'azienda fornitrice un'indennità di disponibilità e a questa indennità si fa riferimento per determinare l'indennità di maternità;
se, a causa della maternità, la lavoratrice non può prendere servizio presso l'azienda utilizzatrice, a partire dalla relativa data, l'indennità di maternità deve fare riferimento alla retribuzione che avrebbe percepito per il lavoro svolto presso l'impresa utilizzatrice.

Lavoratrici assunte a tempo determinato dall'impresa fornitrice

L'indennità di maternità viene calcolata in base alla retribuzione della paga quadrisettimanale o mensile precedente il congedo.


Adempimenti

La certificazione medica di gravidanza deve essere inviata, oltre che all'INPS, anche all'impresa fornitrice.




Contratto di formazione e lavoro

La scadenza del contratto di formazione e lavoro viene prorogata.

Le lavoratrici con contratto di formazione e lavoro rientrano, ai fini della normativa della tutela della maternità, nelle condizioni generali delle lavoratrici dipendenti anche se la fattispecie del contratto le colloca tra le lavoratrici assunte a termine.

Infatti, ai fini della tutela del rapporto di lavoro, sulla base di un pronunciamento della Corte Costituzionale (sentenza n. 149/93), è stata affermata la neutralità del periodo di maternità.
Questo significa che la gravidanza ed il puerperio devono consentire la proroga del contratto per un periodo pari a quello della sospensione. Anche il congedo parentale (astensione facoltativa) rientra tra i periodi che consentono di prolungare la scadenza del contratto di formazione e lavoro.

Data la parità tra uomo e donna in materia di lavoro, anche al lavoratore padre in C.F.L. che fruisce del congedo di paternità o parentale viene prorogata la scadenza del contratto.




Tempo determinato

Il divieto di licenziamento non opera ma se il congedo di maternità ha inizio quando la lavoratrice è ancora in servizio, o entro i 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato, la lavoratrice ha diritto a percepire la relativa indennità per tutto il periodo di congedo di maternità non ancora fruito.




Non solo lavoratori dipendenti...

Dopo anni di battaglie è stata sanata una profonda ingiustizia e finalmente anche alle collaboratrici coordinate e continuative viene riconosciuto concretamente il diritto alla maternità.
Le collaboratrici iscritte al “Fondo INPS Gestione separata 10-14%” hanno diritto ai 5 mesi di congedo di maternità ed alle relative indennità (a determinate condizioni).
E' opportuno che le collaboratrici ed i collaboratori si rivolgano alle sedi sindacali per verificare la propria posizione e per ottenere le informazioni necessarie all'esercizio del diritto.

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