Carcere minorile in Bolivia

QALAUMA, GIOVANI TRASGRESSORI
Per reintegrare nella società adolescenti emarginati

E' un progetto di " Progettomondo.mlal"


Cos'è

Il progetto è stato promosso dal ProgettoMondo Mlal nella città di La Paz a partire dal 2003, grazie a un primo cofinanziamento dell’Unione Europea. Si prosegue oggi con un cofinanziamento della Cei e l’obiettivo rimane quello di contribuire al recupero sociale di adolescenti e giovani problematici di entrambi i sessi, attualmente reclusi nei 4 centri l penitenziari di La Paz, attraverso l’accrescimento delle competenze professionali e delle potenzialità di comunicazione per quanto riguarda le relazioni famigliari e sociali.

Per chi

Le iniziative sono rivolte al recupero di 150 giovani adolescenti (120 ragazzi e 40 ragazze) che hanno infranto la legge, tra i 16 e i 21 anni. Si tratta di un’iniziativa “pilota” che potrebbe essere replicata per coinvolgere una fetta maggiore della popolazione carceraria.
La legge penitenziaria boliviana (numero 2298) proibisce che i minori di età convivano in carcere insieme agli adulti, ma non esiste nessuna struttura che preveda per loro uno spazio specifico. In Bolivia esistono 570 minori di 21 anni che stanno scontando una pena in carceri per adulti.

Perché qui

Si vuole offrire un’opportunità di recupero ai giovani provenienti da famiglie povere, caratterizzate da marginalità e disattenzione per i figli, che pertanto sono stati costretti alla vita di strada, con il ricorso continuo a furti per garantirsi una sussistenza.Livelli di intervento
1) Completamento del Centro Qalauma ideato e costruito per il reinserimento
2) Realizzazione di programmi di formazione professionale in carpenteria, agricoltura biologica, allevamento e artigianato.
3) Promozione della stessa proposta di reinserimento lavorativo anche presso altri istituti penitenziari.
4) Promozione di un Tavolo istituzionale (partecipano UNICEF, DNI, Pastorale penitenziaria, Ministero della giustizia e Ministero del Governo), per la riforma della politica pubblica penitenziaria.
5) Campagna di informazione sensibilizzazione sociale attraverso radio e Tv.

Partner locali

Pastorale Penitenziaria; Conferenza Episcopale della Bolivia; Difesa del Bambino Internazionale (DNI) Pro adolescente Bolivia; UNICEF; Capacitacion y Derechos Ciudadanos (CDC).

Enti locali coinvolti

Defensoría del Pueblo.