L’associazione Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo (ANS-XXI) è sorta a Vicenza nel Settembre 1993, diventando ONLUS nel Novembre 2005. È impegnata in programmi di microcredito in Nicaragua, a favore di donne contadine povere. Dal 1993, pubblica l'edizione italiana di Envío, rivista dell’Universita' Centroamericana di Managua. Inoltre, a Vicenza organizza il primolunedìdelmese, appuntamento periodico di riflessione lanciato nel 1998 e promosso da varie associazioni vicentine. Per saperne di più: www.ans21.org
2008: MusicaMondo - La scuola passa attraverso le note
“Musicamondo” ha visto la realizzazione di un Cd contenente la registrazione di brani musicali composti dai bambini di alcune scuole elementari di Vicenza; le tematiche affrontate nelle canzoni riguardano principalmente la pace, la multiculturalita' e il rispetto della diversita'.
Sulla scia del successo di questa precedente esperienza, e visti i contatti e le collaborazioni ormai decennali che le organizzazioni promotrici intrattengono con organizzazioni non governative nel sud del mondo impegnate nell’educazione di bambini e adolescenti, si è dunque pensato di rileggere e ampliare su scala internazionale gli obiet tivi di “Musicamondo”: nello specifico - spiegano gli organizzatori - la collaborazione sara' con l' Aejt (Associations des Enfants et des Jeunes Travailleurs, associazione dei bambini e ragazzi lavoratori) del Mali.
Il presente progetto, prevede la realizzazione di un laboratorio musicale e la registrazione di un Cd composto e suonato da bambini e adolescenti lavoratori e di strada non ancora scolarizzati di Bamako.
Con la creazione del laboratorio musicale si intende agganciare i soggetti destinatari per poi avviarli a un processo di scolarizzazione vero e proprio, compatibilmente con la loro condizione di bambini lavoratori e nel pieno rispetto della loro cultura. L'educazione musicale presuppone che il bambino sia in possesso anche delle nozioni base dell'istruzione, in mancanza di queste, il bambino si sentira' pertanto stimolato ad appropriarsene, scoprendo tutti i benefici pratici che lo studio comporta.
La scelta del Mali come Paese d’attuazione non è certo casuale: Max Ferrauto, infatti, si dedica da anni allo studio della storia della musica e della cultura blues ed è opinione ormai comune che il blues del Delta del Mississippi affondi le proprie radici proprio in questo Paese dell’Africa orientale, e che solo successivamente sia giunto in America del Nord attraverso la tratta degli schiavi come raccontato nel recente film di Martin Scorsese “Dal Mali al Mississippi”.
Ma anche altre sono state le motivazioni di questa particolare scelta. Cosa ancor più importante, il Mali è infatti uno dei Paesi più poveri al mondo. La speranza di vita alla nascita qui è inferiore ai 50 anni, il reddito pro capite è di appena 1.300 dollari all’anno e il 64 per cento della popolazione vive al di sotto della soglia di poverta' (1 dollaro al giorno) . In un Paese dove quasi la meta' della popolazione ha meno di 14 anni, è facile comprendere come l’educazione e la lotta alla poverta' vadano intraprese proprio a partire dalle fasce più giovani della popolazione.
2006/2007: LA BANCA DEI BAMBINI (The Children's Development Bank)
La Banca dei Bambini, o Children's Development Bank è la prima banca al mondo creata apposta per venire incontro alle esigenze dei bambini lavoratori indiani. Essa opera secondo principi bancari e cooperativi, e ha come obiettivo tutelare i risparmi dei giovani lavoratori e al contempo svolgere una funzione educativa.
2005: PROGETTO ARGENTINA
Fornitura di medicinali a quattro ospedali che ne hanno fatta richiesta: gli Ospedali di Chascomus, Castelli, Ranchos e Pila.
La scelta è caduta sull'Argentina perché rappresenta il caso più eclatante del fallimento delle politiche neo-liberiste: il crollo economico che ha travolto l’Argentina è la conseguenza diretta delle misure imposte dai governi locali, coadiuvati dal FMI e con il patrocinio degli USA, a beneficio del capitale finanziario internazionale e delle grandi multinazionali. Un modello che concentra il 53% della ricchezza nelle mani del 5% della popolazione.
Un paese che, prima del crollo economico, era portato come esempio da seguire, un paese ricco di risorse, è stato così portato alla distruzione sistematica della ricchezza e del suo patrimonio.
Le conseguenze sono che l’Argentina, Paese con popolazione di 35 milioni di abitanti e una potenziale capacita' di alimentare 300 milioni di persone, oggi conta oltre 20 milioni di poveri.
Il progetto viene gestito in loco attraverso "las cooperadororas de vicinos" quattro grosse associazioni di volontari che lavorano in cooperazione con i quattro ospedali a favore dei malati; i Direttori dei Quattro Ospedali, 2 Assistenti sociali del Ministero del lavoro della Provincia di Buenos Aires.
I Municipi in cui sorgono gli ospedali, i dirigenti di queste strutture, quattro cooperadoras (associazioni di cittadini volontari al servizio dei malati) in accordo con il Ministero Provinciale dello Sviluppo Umano hanno chiesto ad A.So.C. di essere parte attiva in un progetto di sviluppo di una rete sanitaria tra i 5 ospedali, dopo il collasso conseguente alla crisi del 2002.
La situazione presentataci era tragica. Gli ospedali non ricevevano i medicinali, nemmeno quelli più essenziali. Data la situazione, abbiamo quindi lanciato un progetto per dotare il magazzino dei cinque ospedali di farmaci, riuscendo a raccogliere ed inviare medicinali per un valore commerciale di € 50.000,00.
Il progetto continua per aiutare gli ospedali a trovare le seguenti attrezzature:
Ecodopler e impianto per ecografia generale, per il reparto di cardiologia dell’ospedale “Campomar” di General Paz.
Per l’ospedale di Pila, che ha ricevuto un’ambulanza dal Ministero argentino della Salute, il necessario per equipaggiare il mezzo: defibrillatore, respiratore; ossimetro; monitor; aspiratore; bombola “perfusora de medicamentos”; impianto per l’ossigeno; contenitori per gli attrezzi. Inoltre è necessario continuare a rifornire il deposito di farmaci.
2003/2004: PERU' PROGETTO MEMORY
L'Istituto Nazionale di Statistica e Informatica di Lima ha rilevato che il 54.4% delle famiglie peruviane vive in condizioni di poverta' e il 24% in condizioni estreme. Questo significa che un cittadino su due è povero e uno su quattro si trova in condizioni di poverta' estrema, che gli impedisce di assicurarsi un'alimentazione base giornaliera. Se nella metropoli di Lima la poverta' è leggermente diminuita, nell'area rurale cresce sempre di più. E' questa, tra le tante, una delle cause del lavoro minorile.
Le conseguenze
In Perù la necessita' di partecipare al sostentamento economico della famiglia e di provvedere autonomamente alle proprie esigenze di base (vestiti, cibo, libri per la scuola) obbliga circa 2 milioni di bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni a lavorare ogni giorno nei mercati o nelle vie della città come lustrascarpe, venditori, piccoli artigiani. In molti casi, questi giovani lavoratori sono costretti a prestare le loro attivita' in condizioni di sfruttamento.
L'ambito e il partner
In questo contesto sono le organizzazioni popolari, come il Manthoc (Movimento di adolescenti e bambini lavoratori), a svolgere un ruolo di riferimento nei quartieri popolari e nelle periferie. Da più di venticinque anni questo movimento si occupa di migliorare le condizioni di vita, lavoro, salute e educazione dell’infanzia. Dal 1976 opera nella societa' peruviana per offrire e garantire a molti bambini e adolescenti, condizioni di vita e di lavoro che possano essere considerate degne, nel rispetto dei diritti fondamentali del bambino e dell’adolescente.
Il progetto:
- Realizzazione, da parte dei bambini, di un Gioco dell’Oca basato sull’educazione alimentare, al fine di apprendere le proprieta' nutritive degli alimenti disegnati;
- Ideazione, da parte dei bambini, di un Gioco Memory centrato sull’educazione sanitaria per apprendere le regole basilari dell’igiene personale;
- Lavoro di ricerca all’interno del Manthoc per fornire strumenti di valutazione e programmazione delle sue attivita'.
Lettera del Presidente di Asoc Aldo Prestipino alla Fisac di Vicenza
Caro Segretario, volevo informare te e tutti gli iscritti al sindacato che, grazie al sostegno di tanti e tra questi il vostro prezioso contributo, il progetto Memory è praticamente concluso: nel corso del mese di gennaio 2005 dovremmo ricevere tutte le pezze giustificative e fatture di spesa, per fornire una puntuale documentazione sulla realizzazione del progetto in oggetto.
Il nostro partner, il Manthoc, continua ad essere un punto di riferimento di migliaia di bambini lavoratori in Perù e, grazie anche al sostegno internazionale che riceve, ha oggi avviato decine di case "aperte" di accoglienza in tutto il Paese, scuole per bambini ed adolescenti lavoratori, laboratori.
Un’esperienza di quasi 30 anni, con case di appoggio nei quartieri più problematici e poveri, corsi di rinforzo scolare e di formazione professionale appositamente strutturati per bambini ed adolescenti lavoratori, laboratori in grado di produrre risultati economici apprezzabili, panifici e servizi cattering e altro ancora. Lo sviluppo è stato di tale rilevanza da indurre il Manthoc ad effettuare un monitoraggio ed una verifica sul proprio operare, chiedendo ad A.So.C una consulenza per la realizzazione di questo intento.
Nel corso di un sopralluogo effettuato a Lima, il sottoscritto ha impegnato A.So.C nell’invio di una consulente che affiancasse un gruppo di lavoro interno al Manthoc, cosa che è avvenuta con la permanenza presso il Manthoc, per oltre sei mesi, di una socia, laureata in Politiche sociali e del lavoro.
I risultati del Monitoraggio sono oggi nelle mani del gruppo "dirigente" del Manthoc che potranno avvalersene per introdurre migliorie alla loro stessa organizzazione; l'auspicio è che lo sforzo congiunto del partner peruviano e nostro produca effetti positivi durevoli nel tempo. Il grande valore di questo progetto è dato dal ruolo di protagonisti di migliaia di bambini ed adolescenti lavoratori nella lotta per il diritto alla sopravvivenza e per l’affermazione di condizioni degne per tutta l'infanzia del loro Paese.
In occasione di detto sopralluogo sono stato colpito da alcune attivita' ludiche che i bambini stavano facendo e proposi ai soci di A.So.C di sostenere il progetto messo a punto da un gruppo di ragazzini del quartiere di Yerbatero, in Lima, e cioè la realizzazione di due giochi educativi sui temi dell'alimentazione e della prevenzione sanitaria.
Il valore intrinseco e simbolico che entrambi i giochi avevano consisteva nell’essere stati "inventati e disegnati" da quel gruppo di ragazzini con l’obiettivo di sensibilizzare un maggior numero possibile di altri bambini sui temi da loro affrontati.
In questi giorni i giochi stanno per essere messi "sul mercato" in un migliaio di esemplari e il mese prossimo alcune copie ci verranno inviate per farle vedere ai sottoscrittori, dunque anche alla Fisac Cgil.
In attesa, fra qualche mese, del Bilancio definitivo del progetto, trasmetto questo breve aggiornamento per doverosa informazione ai tanti sottoscrittori della Fisac Cgil di Vicenza che ringrazio a nome del Manthoc-Peru'
2003: CONTRIBUTO A EMERGENCY
Lettera inviata a Emergency:
Vi comunico che la FISAC CGIL di Vicenza ha deciso di devolvere alla vostra associazione, nell’ambito delle iniziative per il tesseramento 2003, un contributo straordinario di € 1150,00, corrispondente ad 1 € per iscritto.
Questo contributo vuole essere un segno concreto di sostegno verso le vittime delle guerre nel mondo ed in particolare, in questo momento, verso la popolazione dell’Iraq, duramente colpita da una guerra che la nostra organizzazione ritiene ingiusta, ingiustificata e illegittima.
Una guerra che sta diventando ogni giorno che passa sempre più feroce e sanguinaria.
Una guerra che con i suoi lutti e le sue tragedie sta creando le basi per nuovi lutti e nuove tragedie in una spirale di violenza e di odio.
Per questo noi diciamo FERMIAMO LA GUERRA, questo è l’imperativo di tutte le persone che hanno a cuore i destini della pace.
Fraterni Saluti, Roberto Dal Lago Segretario Fisac Cgil Vicenza
Lettera ricevuta da Emergency:
Milano, 12 maggio 2003
Desideriamo ringraziarvi per il prezioso contributo che avete scelto di devolvere ad Emergency.
Per noi si tratta di una dimostrazione di solidarieta' che ci gratifica e ci incoraggia.
Grazie alla sensibilita' di tanti sostenitori come voi ci è possibile continuare nell'opera di soccorso alle vittime civili di guerra, proseguendo l'opera nei nostri ospedali gia' avviati in Iraq, Cambogia, Afganistan e Sierra Leone e avviando nuovi progetti.
Nel ringraziarvi nuovamente per la generosita', vi salutiamo cordialmente