Alle Iscritte, agli iscritti della FISAC di VICENZA
Come affrontare la crisi, come uscirne senza perdere diritti, lavoro, retribuzione, come fare in modo che questa crisi, la più grande dal dopoguerra, sia anche una opportunità per uscire da un modello economico che ha dimostrato il suo fallimento?
E' questa la grande sfida che si presenta al Sindacato ed é con questi interrogativi che si apre il Congresso della CGIL.
Le nostre priorità sono quelle illustrate nelle assemblee Congressuali: riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente; estensione e rafforzamento degli ammortizzatori sociali; salvaguardia e qualificazione dello stato sociale; investimenti che premino l'innovazione, la ricerca, la formazione, l'efficienza energetica, la protezione dell'ambiente, estensione della contrattazione di II livello; riconquista di regole condivise per il rinnovo dei contratti, dopo l'accordo separato di CISL – UIL – Confindustria; lotta alla precarietà e interventi a favore dei giovani, in particolare per assicurare loro una pensione dignitosa.
Il 2010 sarà ancora un anno difficile per i lavoratori ed i pensionati. La crisi non è certo finita, anzi quest'anno si presenteranno gravi problemi sull'occupazione, man mano che gli ammortizzatori sociali si esauriranno.
Serve una politica industriale, serve una riforma fiscale che rilanci i consumi, servono investimenti pubblici mirati, ma l'azione del Governo, e il Parlamento, sono ormai paralizzati da una discussione continua sulla giustizia, che è l'ossessione del Premier.
La CGIL continuerà ad agire per cercare di mettere in primo piano quelli che sono i veri problemi del Paese e dei lavoratori, a partire dallo sciopero generale di marzo sul fisco, e continuerà a insistere sui suoi obiettivi, perché non ci rassegniamo al declino e caparbiamente pensiamo che un'altra Italia è possibile.
Gennaio 2010
LA SEGRETERIA PROVINCIALE
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