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Gruppo Intesa Sanpaolo: MIGRAZIONE - caos agli sportelli

MIGRAZIONE - CAOS AGLI SPORTELLI
Sopportiamo lo stress ma diciamo no al lavoro gratis

In questa delicata ed importantissima fase di migrazione delle procedure informatiche, in cui tutte le colleghe e colleghi si stanno adoperando con sforzi eccezionali per il raggiungimento di un risultato fondamentale per la buona riuscita del progetto affinché l'immagine dell'Istituto ne esca rafforzata, le Rsa della Fisac di Vicenza e Verona di Intesa Sanpaolo e di Cassa di Risparmio del Veneto, ribadiscono con forza che - data l'eccezionalità del momento e l'importanza della posta in gioco - non ci sia alcun tentennamento da parte aziendale nel riconoscimento delle prestazioni extra-orario che tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo stanno in questi giorni svolgendo presso le varie unità operative.

Siamo consci che qualsiasi fase di cambiamento comporta elasticità, pazienza e sacrificio ma vogliamo che anche l'azienda riconosca i meriti che tutte le lavoratrici ed i lavoratori stanno in questi giorni compiendo per far sì che i disagi per la clientela siano il più possibile mitigati.

Contestualmente chiediamo che in questa fase particolare, la struttura di rete si concentri un po’ meno sulle necessità commerciali dell’Istituto e un po’ di più sul soddisfare le necessità operative dei clienti delle ex Banche Venete (e non), travolti dalla migrazione.

Per la prima settimana di caos agli sportelli chiediamo che, su segnalazione dei direttori di filiale, si riconoscano le ore di lavoro straordinario anche se non preventivamente autorizzate, comprese quelle effettuate in pausa pranzo (almeno con un recupero in altra giornata).

Raccomandiamo comunque a tutti di chiedere preventivamente all’ufficio personale, tramite il proprio responsabile, il consenso a fermarsi in filiale oltre il proprio orario di lavoro.

Vicenza, 17/12/2017
I Rappresentanti sindacali FISAC/CGIL ISP e CRVENETO
Area Vicenza Verona