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CR Veneto 'trimestrale Verona e Vicenza': un post migrazione pesante

Venerdì 12 gennaio si è svolto l'incontro trimestrale dell'Area Verona e Vicenza, presenti in rappresentanza aziendale Antonella De Marchi delle Relazioni Sindacali, Valeria Villicich e Maria Rosaria Ferrigno rispettivamente responsabile del Personale della Direzione Regionale Nord Est e dell'Area Verona Vicenza, la nuova Responsabile Regionale del territorio Retail Francesca Nieddu.
Per il personale di ISGS Nicola Mauri.

Pur riguardando il perimetro “a vecchio” poiché la trimestrale verteva sull’informativa relativa all’ultimo trimestre 2017, non abbiamo potuto fare a meno di portare all’attenzione dell’Azienda tutta una serie di disfunzioni e di tensioni organizzative che tutte le colleghe ed i colleghi delle due reti presenti in quest’Area hanno vissuto e stanno vivendo tutt’ora a seguito della migrazione dell’8 dicembre scorso, con pesanti disagi sulle condizioni lavorative.
Come già evidenziato nel confronto a livello di Gruppo, si è ribadito che l’anticipo della migrazione, la formazione e gli affiancamenti fatti purtroppo sono stati assolutamente inadeguati ed insufficienti per far fronte ad un roll out di questa portata, nonostante l’impegno ed il senso di forte responsabilità dimostrato da tutto il personale interessato.

Post migrazione e pressioni commerciali

La Dottoressa Nieddu ha illustrato come al momento in quest’Area coesistano due Banche del Gruppo con modelli organizzativi parzialmente differenti, dove nella rete ISP le filiali retail sono full mantenendo all’interno anche la clientela Personal. Pertanto per la clientela condivisa, non essendo una situazione molto diffusa, per ora non ci sono indicazioni specifiche e la gestione viene fatta caso per caso in base alle esigenze del cliente. Diversamente invece da quanto accaduto per la clientela Imprese, che è stata da subito canalizzata nelle filiali Imprese anche nella rete ISP.

La Responsabile ha inoltre dichiarato che nella rete ISP la priorità è fare ordine, imparare la gestione degli appuntamenti ed acquisire il metodo, con assegnazione di budget limitati proprio in considerazione del cambiamento, mentre nella rete CrVeneto la richiesta già da subito è quella di produrre redditività.

Abbiamo ribadito però che il momento è stato ed è tutt’oggi di straordinarietà per entrambe le reti presenti sul territorio, proprio in considerazione del supporto dato dalle colleghe e dai colleghi di CrVeneto alle filiali ISP e che da parte di tutti viene quotidianamente dimostrato grande spirito di collaborazione e di disponibilità.
E’ per questo motivo che chiediamo anche all’Azienda altrettanto senso di responsabilità nel limitare le pressioni commerciali e le richieste da parte dei Direttori di Area di realizzazione di budget in un momento così delicato e che spesso sono assolutamente fuori luogo e poco rispettose del lavoro svolto da tutti i colleghi per riuscire a far funzionare al meglio il servizio alla clientela, nonostante i disagi della migrazione.

Trasferimenti e distacchi

Nel 2017 sono state evase 12 domande di trasferimento ed 1 in fase di accoglimento.
Dal 9 ottobre ad oggi sono state colloquiate nella Direzione Regionale circa 2400 persone (rete ex Venete) con 4770 giornate di stage effettuate entro il 31/12 e 291 filiali presenti nella DR Nord Est.
Della rete CrVeneto sono state distaccate circa 120 persone, prorogate 90 posizioni di task force e con 322 gemellaggi.
Sicuramente l’impegno su questo territorio è stato rilevante e pertanto anche in questa sede abbiamo ribadito l’urgenza di formalizzare al più presto i distacchi per tutte le colleghe ed i colleghi interessati, nonché di porre massima attenzione alle situazioni di direzioni ad interim e delle filiali remotizzate, poiché risultano essere ad oggi le situazioni di maggior tensione lavorativa e a maggior rischio operativo.
Abbiamo ribadito di tener conto da parte dell’Azienda delle condizioni in cui i dipendenti sono spesso costretti ad operare, anche facendosi carico delle carenze organizzative aziendali, e che in nessun modo questo debba avere ripercussioni sanzionatorie nei confronti dei lavoratori.

Filiale Imprese Verona Viale del Lavoro

Abbiamo nuovamente chiesto all'azienda a che punto sono con l'individuazione di nuovi locali in quanto gli attuali non sono assolutamente adeguati allo svolgimento dell'attività lavorativa , stante il permanere degli ormai noti problemi di inquinamento (acustico e microambientale in primis).
Alla risposta “ci stiamo lavorando con urgenza”, abbiamo deciso di interrompere il dibattito in quanto ormai è trascorso troppo tempo ! Anche nella trimestrale di luglio avevano affermato che a breve avrebbero trovato una soluzione.
A questo punto, abbiamo preannunciato all'azienda che riconvocheremo i lavoratori in assemblea per decidere ogni azione sindacale e legale utile ad ottenere la risoluzione del problema. La salute è troppo importante per tergiversare ulteriormente.

Part-time

Nel perimetro Cariveneto dell'Area di Verona e Vicenza, la percentuale dei part-time in essere si conferma al livello del 26%. Da settembre sono state accolte 8 nuove domande, ad oggi ce ne sono 8 in sospeso, di cui 4 in valutazione e 4 di personale lungo assente. L’Azienda ha confermato che la durata delle concessioni viene valutata caso per caso, senza nessuna indicazione generalizzata di ridurre a 24 mesi la durata massima della scadenza delle nuove concessioni e/o proroghe.
A tal proposito le OO.SS. hanno sottolineato come, nonostante l’andamento positivo delle domande accolte, lo strumento del part time sarà nei prossimi mesi argomento di grande attenzione, soprattutto in quest’Area coinvolta in modo importante dalla massiccia presenza di filiali delle ex Banche Venete, anche in considerazione della proroga a fine marzo dei part time in essere nella nuova rete e che dovranno avere ovviamente eguali criteri di rinnovo e/o concessione previsti in tutto il Gruppo.

Accordo esodi
Le adesioni nell’Area Verona Vicenza dell’accordo all’esodo 13/7/2017 (ex Banche Venete) ha riguardato 251 colleghi cessati a fine anno, mentre le adesioni ex accordo 12/10/2017 sono state 124, con 19 uscite al 31/12/2017.

Torri di Quartesolo, 12/01/2018
Le Segreterie di Coordinamento e i Coordinatori di Area Verona e Vicenza
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA - UNISIN