Untitled Document


Assemblea ordinaria dei Delegati del Fondo Pensione Nazionale: C’E’ CHI VOTA NO!!!

Il 27 aprile 2018 si è riunita a Roma l’Assemblea Ordinaria dei Delegati del Fondo Pensione Nazionale per il personale delle BCC/CRA per esaminare il Bilancio di Esercizio relativo all’anno 2017.
Durante l’Assemblea Ordinaria 13, dei 30 delegati di parte sindacale, hanno espresso VOTO CONTRARIO al Bilancio di Esercizio dell’anno 2017; analogo voto era stato espresso anche al bilancio dell’anno precedente.
Fondamentale comprenderne le motivazioni, anche perché il FPN amministra e gestisce i risparmi previdenziali di circa 31.000 lavoratrici e lavoratori del Credito Cooperativo, cioè tanti soldi.

Più di 2 MILIARDI di Euro.

Le motivazioni con cui i 13 delegati First-CISL e Fisac-CGIL hanno espresso VOTO CONTRARIO al Bilancio di Esercizio 2017 sono state presentate in un documento sottoscritto dai 13 delegati (che si riporta integralmente di seguito) di cui è stata data lettura in assemblea ed allegato agli atti ufficiali.

In totale coerenza con quanto sosteniamo da tempo, nel documento si evidenziano una serie di criticità tra le quali:

-
Scarsa trasparenza della Gestione diretta: presenza non trascurabile di Fondi immobiliari chiusi, Private Equity e Fondi comuni, così come descritto ai punti A), B), C); mancata evidenziazione del TER (Total Expenses Ratio - indicatore che esprime l’incidenza percentuale dei costi sostenuti nell’anno sul patrimonio netto) per ciascun strumento d’investimento detenuto.
-
Investimenti, sempre in Gestione Diretta, anche in asset rischiosi e mantenimento in liquidità di una sostanziosa parte del patrimonio in gestione.
- Presenza di
numerosi conflitti di interesse.
-
Onerosità dei costi.

Per tutte le ragioni rappresentate, oltre a ribadire la nostra forte preoccupazione per una gestione a nostro avviso rischiosa, anomala, opaca, promiscua, onerosa e densa di potenziali conflitti d’interesse, confermiamo il nostro impegno a mettere in atto tutto quanto consentito e necessario per restituire ai lavoratori un Fondo Pensione che risponda ad oggettivi criteri di trasparenza, partecipazione e controllo.

Roma, 3 maggio 2018


FISAC CGIL
Coordinamento Nazionale Credito Cooperativo