18 marzo 2015: manifestazione davanti alla sede del Convegno SNA



E’ stata una giornata in cui abbiamo dato voce a chi non ha voce!

Alle tante lavoratrici e lavoratori che vivono sotto il ricatto di perdere il posto di lavoro in qualunque momento e con tutele praticamente nulle (il CCNL “di comodo” SNA ha ridotto il preavviso da 4 mesi ad 1 mese; la legge 108/90 – che regolamenta la stragrande maggioranza dei rapporti di lavoro nel nostro settore – prevede che in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo il datore di lavoro risarcisca il danno con un indennizzo che va dalle 2,5 alle 6 mensilità e … ciao!!!

Abbiamo manifestato per ribadire che non ci stiamo a lavorare sotto ricatto il ricatto di un datore di lavoro che decide – e sono solo alcune delle previsioni peggiorative del CCNL SNA 2014 – a suo piacimento se

– concedere o meno festività
art. 30 recita:
Potranno essere considerati a discrezione del datore di lavoro semifestivi i seguenti giorni: Venerdì Santo; Vigilia dell’Assunzione di M.V. (14 agosto); Commemorazione dei defunti (2 novembre); Vigilia di Natale (24 dicembre); Ultimo giorno dell’anno (31 dicembre).

– assorbire o meno le voci aggiuntive
art. 35 recita:
“Eventuali incentivi o premi concessi unilateralmente dal datore di lavoro al singolo lavoratore od a più lavoratori e la cui debenza non sia obbligatoria in virtù delle altre disposizioni di cui al presente CCNL, potranno essere ridotti o soppressi al venir meno delle condizioni legittimanti l’erogazione, in caso di mutamento di mansioni e/o comunque a discrezione del datore di lavoro.

– aprire il sabato o no
art. 28 recita:
2. Le ore di lavoro settimanali possono essere distribuite in 5 o 6 giorni, dal lunedì al sabato

adibirci a mansioni di intermediazione assicurativa anche all’esterno dell’agenzia
art. 17 “Classificazione del personale”

Abbiamo manifestato per la nostra DIGNITA’!!!