CCNL bancari: ABI rivede le sue posizioni, ora si tratta!



In data odierna si è tenuto un nuovo incontro con ABI sul tema del rinnovo contrattuale. Le OO.SS., nonostante la rottura determinatasi il 23 marzo u.s. e la ripresa della mobilitazione, hanno ritenuto di dover compiere un ulteriore atto di responsabilità verso le lavoratrici ed i lavoratori e verificare se nell’ambito del nuovo incontro la controparte avesse modificato la propria impostazione in maniera tale da consentire la ripresa del confronto.

La riunione è stata aperta dal Presidente del CASL che ha manifestato maggiori spazi di disponibilità rispetto agli incontri precedenti affermando di voler provare a raggiungere un accordo entro pochi giorni, pur ribadendo la necessità di contenere al massimo l’incidenza dell’aumento del costo del lavoro e confermando la volontà di voler incentrare il rinnovo contrattuale sul tema delle garanzie sociali.

Le proposte nel dettaglio sono le seguenti:

FOC: riconfermato, con un utilizzo maggiormente indirizzato al sostegno della difesa dell’occupazione esistente e alla rioccupabilità dei lavoratori inseriti nel Fondo Emergenziale.

Salario di inserimento: riduzione per i nuovi assunti del gap tabellare dal -18% al -10%.

Nuova normativa del lavoro: confermare, nel caso di riforme organizzative con passaggi tra società diverse, la continuità della vecchia normativa sul lavoro.

Area contrattuale: mantenimento delle previsioni esistenti.

Inquadramenti: mantenimento delle previsioni esistenti con un rinvio alla contrattazione di secondo livello e la costituzione di un “cantiere” per determinare congiuntamente i cambiamenti da attuare nel prossimo rinnovo contrattuale. Riconfermata da ABI la richiesta sulla fungibilità massima.

Ancora aperto permane il punto sul recupero dell’inflazione e dell’aumento economico sul quale il Dr. Profumo non ha riproposto il tema delle compensazioni bensì un ragionamento, per ora assolutamente generico, sulla durata di valenza del contratto e di un suo possibile allungamento.

Le OO.SS. hanno valutato con prudenza i pochi ma significativi spunti di avvicinamento e nel precisare alcuni punti su cui è indispensabile da parte di ABI maggiore chiarezza, hanno richiesto di fare una verifica sulla percorribilità di un’intesa attraverso la stesura di un testo che elimini dal campo possibili ambiguità e soddisfi le aspettative economiche e normative delle lavoratrici e lavoratori, più volte richieste dal sindacato.

Le OO.SS. hanno precisato quanto segue:

• Per quanto riguarda la durata del contratto serve massima chiarezza sulle voci economiche di aumento e sulle precedenti posizioni di compensazione, già dichiarate inaccettabili, così come deve essere chiarito il tema di un eventuale intervento congiunturale sulla base di calcolo del TFR.

• Positivo il giudizio sulle posizioni di ABI relativamente all’area contrattuale e inquadramenti: su questi ultimi le OO.SS. hanno confermato la disponibilità ad aprire un “cantiere” di lavori mentre sulla fungibilità hanno invece espresso forti perplessità.

• FOC: chiarire quanto durerà e a quali condizioni.

• Modello di banca: le OO.SS. hanno ribadito inoltre la necessità di prevedere comunque momenti di confronto sui cambiamenti del settore (modello di banca) e sulle sue conseguenze su organizzazione del lavoro e professionalità. Hanno inoltre affermato la necessità di una verifica congiunta sul tema delle pressioni commerciali.

In attesa quindi di verificare le posizioni espresse attraverso l’analisi dei testi, così come richiesto dalle OO.SS., e con la volontà di verificare fino in fondo i possibili reali avvicinamenti, le Parti hanno deciso di aggiornare il confronto a domani alle ore 12 per fare le suddette verifiche attraverso la stesura di una prima bozza di testo.

Roma, 30 marzo 2015
Le Segreterie Nazionali

ALLEGATO
Comunicato unitario

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