Anche noi dipendenti di agenzia di Vicenza abbiamo detto NO al contratto “pirata” SNA



A Trento il 23 giugno siamo state in tante, anzi in tantissime se consideriamo che molte di noi hanno dovuto prendere ferie per essere qui a dire – a Claudio Demozzi il Presidente di SNA che in questa città vive e lavora – NO al contratto siglato dal Sindacato Nazionale Agenti con due sindacati (Fesica e Fisals che organizzano badanti/colf e lavoratori stranieri) che mai sono stati presenti tra i dipendenti delle agenzie.

Abbiamo detto NO al contratto “pirata” firmato da SNA il 10/11/2014, un contratto che UMILIA la nostra professionalità e la nostra DIGNITA’ di lavoratrici e lavoratori condito come è di PUO’ che svuotano di fatto il contratto da qualsiasi norma veramente esigibile; un contratto che riconosce aumenti economici ridicoli: 29,00 euro lordi dal 2009 al 2017 (partendo da una paga tabellare di 1156 euro LORDI): VERGOGNA!

Noi non pieghiamo la testa, la usiamo e ribadiamo che il lavoro non può essere concepito come DONO da meritare ma è quello della Costituzione della Repubblica: il Lavoro (con la L maiuscola) da cui discende la DIGNITA’ della persona cittadino/lavoratore e la sua stessa LIBERTA’.

Per questo siamo a Trento a difendere il VERO contratto nazionale, l’unico baluardo contro un concetto di rapporto datore di lavoro/dipendente che qualcuno vorrebbe vedere ritornare ai tempi del padre/padrone.

Peccato che il Presidente di SNA Demozzi abbia chiuso l’agenzia per evitare il confronto.

Il Dottor Demozzi non deve avere paura di tanti/e colleghe che gridano VERGOGNA a quanto architettato da SNA: siamo agguerrite/i e NON MOLLIAMO ma abbiamo il sorriso sulle labbra, il sorriso di chi sa di stare dalla parte giusta!

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