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Adempimenti

La lavoratrice, prima dell’inizio del congedo di maternità, e in ogni caso entro il 7° mese di gestazione, deve presentare al datore di lavoro e all’INPS, apposita domanda corredata dal certificato medico attestante il mese di gestazione e la data presunta del parto. La domanda va presentata anche nel caso in cui la lavoratrice si trovi già in congedo di maternità anticipato.

Le domande di congedo di maternità e paternità (Mod. MAT cod. SR01) vanno presentate in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
=> WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’INPS (www.inps.it – Servizi on line);
=> Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
=> Contact Center Multicanale – attraverso il numero verde 803164.

A seguito del parto ed entro trenta giorni dallo stesso, per usufruire dei diritti previsti, la lavoratrice è tenuta a comunicare la data di nascita del figlio e le relative generalità, compreso il codice fiscale, mediante una delle modalità telematiche sopra indicate.

L'articolo 34 del D. L. 69/2013 (convertito con modificazioni dalla L. 98/2013) prevede una forte semplificazione relativamente agli obblighi documentali relativi alla maternità a carico della lavoratrice. Nel momento in cui scriviamo, si è ancora in attesa che vengano emanati i decreti interministeriali (i cui termini sono stati più volte prorogati) che regoleranno tale disposizione. Dopo l’emanazione di tali decreti, la norma diverrà pienamente operativa e il medico del Servizio sanitario nazionale, o quello convenzionato, potranno trasmettere direttamente all’INPS il certificato di gravidanza con la data presunta del parto, la certificazione della nascita del bambino e l'eventuale interruzione della gravidanza. A regime, sarà infatti utilizzato il sistema di trasmissione in uso per i certificati di malattia previsto dal D. M. 26 febbraio 2010.

Fino a quando il nuovo sistema non diverrà operativo gli obblighi previsti a carico della lavoratrice restano invariati (D. Lgs. 151/2001 art. 21 – consegna al datore di lavoro e all’INPS del certificato del medico curante indicante la data presunta del parto e consegna, entro trenta giorni dalla nascita, del certificato di nascita del figlio o di una dichiarazione sostitutiva DPR 445/2000 ex art. 46).

Con modulistica a parte si deve segnalare la nascita all’Ufficio del Personale per usufruire delle detrazioni fiscali per figli a carico e richiedere l’erogazione degli assegni familiari (Mod. INPS ANF/DIP. cod. SR16), se spettanti.