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Congedo obbligatorio/facoltativo padre (2018)

(L. 92/2012, art. 4, c.24, lett. a)
(Legge di stabilità 2016 n. 208/2015)
(Legge di stabilità 2017 n. 232/2016)

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Un po' di storia
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In via sperimentale, per gli anni 2013-2015, il padre lavoratore dipendente del settore privato (anche adottivo o affidatario) aveva diritto a un giorno di congedo obbligatorio e a due giorni di congedo facoltativo, anche continuativi.

La Legge di Stabilità 2015 ha innalzato a 2 i giorni di congedo obbligatorio per il padre per tutto il 2016.

L’INPS, con messaggio n. 828 del 24 febbraio 2017, informa che i congedi obbligatori per i padri lavoratori dipendenti sono stati prorogati anche per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2017.

Il congedo obbligatorio nel 2017 era pari a 2 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

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PER LE NASCITE/ADOZIONI avvenute A PARTIRE DA GENNAIO 2018 - in base alle previsioni dell'art. 1 comma 354 della Legge di stabilità 2017) - I GIORNI DI CONGEDO SONO SALITI A 4, FRUIBILI ANCHE IN MANIERA NON CONTINUATIVA.
Secondo quanto scrive l'Inps, - per gli eventi avvenuti nel 2017, i cui congedi sono fruibili anche nel 2018 (cioè a cavallo tra i due anni) - continuano ad applicarsi le vecchie regole valide per il 2017 e cioè solo due giorni di congedo obbligatorio.

Tali congedi:

=> non sono frazionabili a ore;
=> vanno utilizzati entro 5 mesi dalla nascita, anche contemporaneamente al congedo di maternità della madre;
=> sono retribuiti al 100% a carico INPS;
=> sono validi ai fini del diritto e della misura della pensione.

Il padre comunica in forma scritta al datore di lavoro (NON ALL'INPS) i giorni in cui intende fruirne, con un preavviso non inferiore a quindici giorni, ove possibile in relazione all'evento nascita, sulla base della data presunta del parto.
Il congedo obbligatorio è fruibile in aggiunta ai 5 mesi di congedo di maternità della madre

I congedi facoltativi sono condizionati alla rinuncia della madre ad altrettanti giorni del proprio congedo di maternità (con conseguente anticipo del rientro).

ATTENZIONE:
- il congedo facoltativo per i padri (retribuito al 100% e previa rinuncia di 1 giorno di congedo di maternità da parte della madre) che non era stato prorogato per l’anno 2017, è stato ripristinato per il 2018 nella misura di 1 GIORNO