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Ammortizzatori sociali in deroga 2014 per la Regione Veneto: proroga al 31/08/2014

Accordo "ponte" ammortizzatori sociali in deroga in Veneto per il 2014: proroga fino al 31/08/2014

Con l'Accordo tra Regione e Parti Sociali (vedi allegato) sottoscritto il 23 dicembre 2013 si era prevista la possibilità per le aziende di richiedere la CIG in deroga fino al 31/3/2014, con le stesse regole in vigore nel 2013 nella Regione Veneto.

L'Accordo con la Regione del 19 marzo 2014 (vedi allegato) confermava la proroga fino al 30 giugno 2014 dell’Accordo “Ponte” del 23 dicembre 2013 così come dallo stesso già previsto al punto 8, prima parte, data la mancata emanazione del decreto ministeriale di definizione dei criteri comuni per la concessione degli ammortizzatori in deroga 2014.

L'Accordo con la Regione del 1 luglio 2014 (vedi allegato) conferma la proroga fino al 31 agosto 2014 dell’Accordo “Ponte” del 23 dicembre 2013, vista la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 0024020 del 26 giugno 2014, con la quale, - considerato che l’iter di emanazione del decreto ai sensi dell’ articolo 4, comma 2 del Decreto Legge n. 54/2013, convertito nella Legge n. 85/2013 non si è ancora concluso - si invitano le Regioni e le P.A. a non stipulare accordi o concedere prestazioni di cassa integrazione in deroga alla normativa vigente per periodi superiori a 8 mesi nell’anno 2014.

In una nota Maritan e Righetti dell'Ufficio Politiche Attive del Lavoro della Cgil ci segnalano che:

- stante l’incertezza sul finanziamento (il Veneto dovrebbe ottenere in sede di riparto dei 700 milioni di euro residui, circa 55 milioni, che verranno utilizzati per pagare la Cig in deroga fino a luglio/agosto 2014… ), l’accordo rinvia ogni decisione sulla mobilità in deroga a fronte di ulteriori risorse da stanziare per il 2014, tenuto conto che una parte rilevante del finanziamento è stato e sarà utilizzato per pagare la CIG e mobilità in deroga del 2013;

- la situazione è molto incerta sia sul versante dei finanziamenti, sia sulle regole future che attengono ai criteri per la concessione della Cig e mobilità in deroga. Il Decreto previsto dalla L. 92/2012 provvisoriamente congelato per approfondimenti come richiesto dalle Regioni e dalle OOSS, prevede criteri molto restrittivi che se attuati creeranno enormi problemi ai lavoratori e alle imprese con un aumento dei licenziamenti. Il superamento degli ammortizzatori in deroga previsto per fine 2016 va quindi accompagnato da una revisione in senso universalistico degli ammortizzatori sociali, garantendo nel frattempo le risorse necessarie, a fronte di una ripresa occupazionale che ancora non si intravede;

- l’accordo sottoscritto prevede due dichiarazioni a verbale delle Parti sociali. La dichiarazione di parte sindacale oltre al tema finanziamenti ribadisce la necessità di un confronto nazionale sulla Riforma degli ammortizzatori sociali, al fine di tutelare i lavoratori di tutte le aziende a prescindere dal numero di addetti, nei casi di crisi aziendale e settoriale;

- entro il 1° settembre 2014 le Parti si rincontreranno per valutare la possibilità di estendere la validità dell’accordo a tutto il 2014 (con il limite di durata degli 8 mesi di CIG in deroga), in relazione alle novità che emergeranno dal confronto nazionale su questi temi.