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Ania: incontro del 27 gennaio

Venerdì 27 gennaio le Segreterie Nazionali hanno incontrato l’Ania per fare il punto sull’occupazione nelle imprese di assicurazione e sull’andamento dell’industria assicurativa nel nostro Paese, così come previsto dall’art.7 del CCNL.

I dati forniti dall’Ania evidenziano una sostanziale tenuta occupazionale del settore, in controtendenza con altri comparti dell’economia nazionale, e un andamento complessivo del mercato, che pur in presenza di alcune criticità nel ramo Rc auto e Vita, registra performance assolutamente positive.

Nel 2015 l’utile netto delle imprese di assicurazione è stato di 5,7 md di euro e il Roe è stato del 10,9 nel ramo Vita e del 7,9 nei Danni.

Risultati importanti che, in una fase così complicata dell’economia nazionale, sono possibili anche grazie all’impegno e alla professionalità dei 45 mila dipendenti delle imprese di assicurazione che, a tre anni dalla scadenza del Contratto Nazionale di Lavoro vigente e dopo venti mesi di trattativa, ne attendono il rinnovo.

Al termine della riunione le Segreterie Nazionali, con energica determinazione unitaria, hanno colto l’occasione per rappresentare con forza all’Ania l’assoluta esigenza di addivenire in tempi ravvicinati, nel solco delle positive relazioni industriali che hanno sempre contraddistinto il settore assicurativo e sulla base del contesto generale (vedi operazione Intesa Sanpaolo/Generali e la situazione economica/politica del nostro Paese) e dello stato dell’arte della trattativa, ad una chiusura del Contratto Nazionale equilibrata, equa e sostenibile.

L’Ania si è riservata di valutare la posizione unitaria del Sindacato nei prossimi giorni.

Colleghe e colleghi,

se l’Ania, prossimamente, non dimostrerà concrete e significative aperture, superando alcune rigidità per una positiva chiusura del negoziato, il Sindacato, unitariamente, convocherà da subito assemblee in cui misurarsi con la volontà vincolante della categoria sul futuro del CCNL, sulla difesa dei diritti e delle tutele dei dipendenti e su un’equa distribuzione della ricchezza che il settore esprime e che, oltre agli azionisti e ai top manager, deve premiare anche le lavoratrici e i lavoratori assicurativi, che di questa ricchezza sono ogni giorno protagonisti attivi.

Roma, 30 gennaio 2017

Le Segreterie Nazionali