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Comunicato stampa: un bilancio a 6 mesi dall’apertura dello sportello molestie, mobbing, discriminazioni

A sei mesi dall’apertura presso la sede CGIL di Vicenza di un apposito Sportello contro molestie, mobbing e discriminazioni, abbiamo fatto un bilancio dell’attività.

Al 30 maggio 2019, si sono rivolte a noi 11 donne (di cui 3 straniere) e 1 uomo.

Dei 12 casi, 7 appartenevano al settore terziario (dal turismo alla banca), 5 al settore manifatturiero.

Le problematiche sono state: 2 mobbing (più o meno grave, di cui uno orizzontale), 4 molestie sessuali e non/stalking, 5 conflitti aspri/violenti con il titolare, 1 discriminazione.

Finora abbiamo assistito ad 1 licenziamento del molestatore e a 1 dimissione della vittima.

Le persone sono state accompagnate passo passo anche con l’intervento dei nostri legali o dell’ufficio vertenze. Quasi mai il caso si è risolto velocemente, il percorso è spesso lungo, faticoso e doloroso.

Quanto abbiamo affrontato ci permette una serie di osservazioni - peraltro in linea con i dati nazionali, ben conosciuti:
- si conferma che le vittime sono quasi sempre donne.
- che molte lavorano in settori ‘deboli’ e in aziende piccole, senza sindacato e si rivolgono al sindacato in questo caso per la prima volta, spesso molto provate.
- poche sono le donne che vogliono denunciare formalmente. Quasi tutte desiderano solo che la cosa ‘finisca’ e giungono a ipotizzare, purtroppo, anche di dare le dimissioni.
- c’è una diffusa sottovalutazione di queste problematiche, da parte dei datori di lavoro ma anche da parte delle Istituzioni, di colleghi e colleghe, della famiglia.
- che (questi) datori di lavoro sono ben lontani dal valorizzare e fidelizzare le loro ‘risorse umane’, anzi, ed esercitano prepotentemente il loro ruolo.

Questo ci dice che è necessario continuare a fare cultura e a fare formazione, a partire dalle scuole e senz’altro passando per i luoghi di lavoro.

Da parte nostra abbiamo implementato la formazione tra i nostri delegati e tra le nostre categorie e continueremo a sollecitare interventi più strutturati da parte dei datori di lavoro (con l’adozione dei codici di condotta e del consigliere di fiducia) e delle Istituzioni, a partire dalla Consigliera di Parità.

Lo Sportello ha otto operatrici volontarie, che hanno fatto (e fanno) formazione specifica e con supervisione periodica.

Incontra gli utenti su appuntamento il mercoledì. Il numero di telefono è 342 7721938.

Vicenza, 5 giugno 2019