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Unicredit - Relazione incontro coordinatori territoriali Nord Est presentazione HR Plattform 2019

Martedì 11 giugno ci siamo incontrati con la direzione del personale della Region (Paloschi, Sartor, Politelli, Bellio) che ci ha illustrato alcuni processi organizzativi che vedranno la luce nei prossimi mesi e le relative ricadute sulla rete.
L’evento segue gli incontri avvenuti a livello nazionale il 22 e 29 maggio di cui avete già ricevuto comunicato.

Di seguito i temi presentati che come filo conduttore dovrebbero avere la finalità di agevolare e snellire il lavoro della rete commerciale:

E2E: progetto sotto l’egida organizzativa sostanziale di BT che raggruppa due macro iniziative volte a togliere incombenze a “minor valore aggiunto” dalla rete (ad esempio verrà implementata l’attività di gestione degli assegni versati agli ATM, la cui gestione non sarà più a carico dei cassieri in fialiale)

DOCUMENT MANAGEMENT E AQM: progetto dedicato a Small Business e Corporate, volto alla dematerializzazione, verifica e corretta archiviazione della contrattualistica.
Il ruolo di AQM (che si occuperà di qualità del credito) occuperà un collega per area commerciale (compresi Real estate e Private ma escluso Public Sector). Le risorse impiegate (17) dovrebbero principalmente provenire da Special Network e marginalmente dal Corporate.

GTB: potenziamento dei ruoli di back office focalizzati su trade finance e cash management utilizzando colleghi attualmente alle strutture FTO e FTC dei poli di Trento, Pordenone e Mestre. I colloqui sono già in corso e sarà chiesta la disponibilità a spostarsi sui poli già in essere per potenziarli; in mancanza di disponibilità i colleghi verranno dirottati su altri servizi/rete disponibili in prossimità.

POSTE ITALIANE: Unicredit ha avviato una collaborazione per la commercializzazione presso gli sportelli di Poste Italiane di alcuni nostri prodotti (ad esempio cessione del quinto). Non verranno utilizzati lavoratori della nostra Region.

L’insieme dei progetti porterà allo spostamento di una decina di risorse dai poli FTO e FTC.
Il contributo della rete commerciale sarà di 35 persone (30 da retail, 3 da corporate e 1 private) così suddiviso geograficamente:

9 da Treviso, 3 da Padova, 7 da Trieste, 6 da Vicenza, 3 da Udine, 4 da Gorizia, 1 da Trento e 2 da Venezia

Una ventina di questi spostamenti saranno effettuati tra la fine di giugno e i primi di luglio.
E’ chiara la distanza tra la rete al collasso, con grosse carenze organizzative, che lamenta una cronica carenza di personale e Unicredit che continua a considerare eccessivo il numero di personale impiegato nelle filiali. Non sappiamo se si tratti di scarsa percezione della realtà o, peggio, scarso interesse al benessere lavorativo dei dipendenti!

Il timore è che ancora una volta questo ennesimo tentativo di snellire l’operatività di rete non funzioni o proceda a rilento come molte delle recenti esperienze.
Il rischio è che ulteriori inefficienze vadano a gravare sull’attività dei lavoratori, deteriorando ulteriormente l’ambiente e aumentando lo stress.

Abbiamo poi affrontato il tema della
sperimentazione nella gestione degli atm: per motivi di sicurezza non è stato fornito l’elenco delle filiali coinvolte ma ci è stato assicurato che saranno date le indicazioni saranno date ai cassieri coinvolti. Inoltre ai colleghi che si dovessero recare in aiuto in altre agenzie ricordiamo di chiedere al Direttore le modalità di caricamento ATM previste. Ci è infine stata assicurato il sostegno degli addetti ai presidi operativi per ottimizzare il processo.
Torneremo su questa problematica per verificare se e come sono state date le indicazioni organizzative e come funzioni la sperimentazione.

Abbiamo quindi ribadito alcune perplessità su come viene esercitato il ruolo da alcuni
senior banker: l’azienda continua a sostenere che si tratta di un ruolo di affiancamento e sostegno e di segnalare iniziative non conformi a quanto sopra detto che non verranno tollerate. Continua il nostro monitoraggio (che necessita delle vostre segnalazioni)!

Ricordiamo nuovamente che lo strumento di pianificazione
Uplan NON è stato condiviso con le Organizzazioni Sindacali ma semplicemente presentato. Sicuramente è uno strumento ancora da rodare... ma con numerose criticità emergenti. Anche in questo caso lo strumento dovrebbe essere inteso per agevolare la pianificazione dei colleghi e non per aumentare pressioni e monitoraggi. L’azienda assicura aver correttamente impartito queste direttive agli Area Manager.....
Torneremo su Uplan che sarà oggetto argomento di confronto in diverse riunioni locali già chieste dagli RSA.
Concludendo, la riunione del caso è stata soprattutto una trasmissioni di informazioni sulle iniziative che l’azienda sta attuando in una ottica di revisione organizzativa della rete commerciale, ed ancora una volta la sensazione però è stata che tra il dire ed il fare ci sia di mezzo ... la realtà.
Per questo è ancora più necessario il presidio e monitoraggio di quanto sta avvenendo per evitare che iniziative personali “di qualcuno” rendano davvero insopportabile la già complicata vita lavorativa.

Verona 13 giugno 2019

I COORDINATORI TERRITORIALI REGION NORD EST UNICREDIT