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BCC - Fondo pensione Nazionale: NON FIRMATE NULLA!

Cara/o Collega,

da quanto risulta il Fondo Pensione Nazionale sta inoltrando alle associate (le singole BCC) una comunicazione informativa che chiede venga trasmessa a tutto il personale dipendente iscritto al FPN, dietro rilascio di attestazione per presa visione.

NON FIRMATE NULLA!

In questo caso non c'è obbligo alcuno del Lavoratore verso la BCC che opera su indicazione del Fondo Pensione Nazionale.

Risulta invece assolutamente importante per le fasi future, chiedere al FPN con una mail, di certificare le somme custodite al 30 giugno 2019 presso la propria posizione individuale.

Per il Coordinamento Fisac Veneto BCC
Riccardo Gresele

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Nota del Coordinamento Nazionale Fisac BCC

Chiusura del comparto GARANTITO!
tanto tuonò che piovve … ed ora abbiamo capito che l’ombrello ci era stato nascosto!!!

… to be continued …

Al Fondo Pensione Nazionale:

· non è bastato decidere autonomamente di chiudere repentinamente il comparto garantito “Orizzonte 5” senza il minimo coinvolgimento preventivo di tutti coloro (tanti!) che avevano scelto quel comparto.
· non è bastato imputare la responsabilità della chiusura di tale comparto alle compagnie che lo gestivano, affermando che fossero state le stesse compagnie ad aver disdettato le polizze nell’agosto del 2018 (cosa quantomeno opinabile).
· non è bastato “rettificare” quest’ultima affermazione pubblicando sul sito del Fondo Pensione la nota del 26 luglio dal titolo “EX COMPARTO ASSICURATIVO - ORIZZONTE 5" in cui:
---> o si motiva la chiusura del comparto per un “ovvio disinteresse” delle compagnie che hanno mandato deserto un bando di gara per il rinnovo della gestione del comparto; bando contenente condizioni assolutamente ed oggettivamente fuori mercato!
---> o si apprende, guarda casa solo ora, a bando di gara concluso, dell’interesse di una “primaria compagnia” (di cui non è dato sapere né il nome né tantomeno le condizioni che praticherebbe) per la gestione del ben più modesto patrimonio (appena sette milioni di euro) derivante dal cosiddetto “TFR tacito” che, per legge, deve essere destinato ad un comparto che dia garanzia di restituzione del capitale.

Appare quantomeno anomalo che, mentre una “primaria compagnia” oggi abbia interesse per la gestione in ramo V di 7 milioni di euro per il “TFR tacito”, questa stessa compagnia oppure le 5 compagnie che gestivano nello stesso ramo circa 800 milioni di euro del vecchio comparto garantito “Orizzonte 5”, abbiano improvvisamente perso l’interesse a mantenere tale gestione.

Al Fondo Pensione non è bastato tutto ciò!

Ed ora stranamente, dopo le ultime nostre sollecitazioni, chiede formalmente a tutte le Aziende (a mezzo di una mail) di dare “avviso certo” ad ogni singolo aderente della sua nota del 26 luglio u.s. di cui sopra.

Il Fondo Pensione Nazionale con mail inviata in data 29 luglio 2019, avente ad oggetto “EX COMPARTO “ASSICURATIVO–ORIZZONTE 5 scrive alle aziende: “Con riferimento a quanto in oggetto, si allega comunicazione informativa da trasmettere a tutto il personale dipendente iscritto al Fondo Pensione dietro rilascio di attestazione per presa visione che avrete cura di inoltrare in copia rispondendo alla scrivente struttura. Nel ringraziare per la preziosa collaborazione si porgono i migliori e più cordiali saluti.”

Per quanto ovvio vale la pena ricordare che nessuna lavoratrice e nessun lavoratore è tenuto a dover firmare per presa visione tale comunicazione.

Come pure è bene sottolineare che nessuna delle aziende destinatarie della mail del Fondo Pensione è obbligata a svolgere tale attività di divulgazione, né tantomeno può esercitare pressioni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori per ottenere quanto richiesto dal Fondo pensione.

Invitiamo tutte e tutti a segnalarci con prontezza eventuali azioni vessatorie volte a raccogliere la illegittimamente richiesta di attestazione di presa visione.

Nel ringraziare per l’attenzione e la collaborazione Vi salutiamo cordialmente.

FISAC CGIL
Coord. Nazionale Credito Cooperativo