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Vicenza - Quale è la rete?

In data 11-10-2019 si è svolto a Vicenza l’incontro, richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, con i rappresentanti aziendali Sigg. Sartor, Resente e Ibba (HR Nordest), per verificare in particolare la situazione sul ns territorio, relativamente agli organici, alle pressioni commerciali, alle contestazioni disciplinari e alle graduatorie part-time.

Innanzitutto ci è stato comunicato che l’attuale modello di servizio al momento non subirà variazioni e, per quanto riguarda il ns. Territorio (unità produttiva di Vicenza), non sono previste chiusure di agenzie entro il corrente piano industriale. Probabile che siano rivisti anche i perimetri di alcuni portafogli top (interessando indirettamente Unicredit direct) e le attività dei Poe (in gestione remota). Potrebbero nascere nuovi poli di Unicredit direct, ma la città di Vicenza al momento non è interessata.

Sono già state individuate, inoltre, le cinque risorse aggiuntive destinate al polo “controlli documentali” sulla piazza di Vicenza Battisti.

Riguardo alle contestazioni disciplinari non ci è stato detto molto (tutto è rimandato a comunicazioni ufficiali della Banca a fine anno); secondo l’azienda però il numero delle stesse è sempre costante da anni e non in aumento come invece percepito diffusamente dai colleghi.
Un tempo i “severi rimarchi” non andavano conteggiati come provvedimenti disciplinari (ma di fatto c’erano); inoltre su Vicenza (e in parte su Padova) la sensazione di maggior severità dell’azienda sembra dovuta alla coda di alcuni provvedimenti specifici che si trascinano da tempo e che hanno coinvolto più colleghi.

Le tre principali motivazioni che portano all’apertura di provvedimenti disciplinari sono oggi:

- privacy: sull’argomento la Banca deve dar conto ad una serie di organismi,
- mancato rispetto delle policy aziendali: etica e molestie ,
- rispetto della Mifid, argomento sempre di stretta attualità.

Sul tema pressioni commerciali abbiamo ancora una volta rimarcato la necessità di evitare le continue richieste di dati, Abbiamo anche chiesto di eliminare, a livello di filiale, gli incontri con la clientela sul tema protezione in modello evento-salottino, gestendo la cosa a livello di Area Commerciale. I clienti presenti, peraltro, sembrano attratti più dal buffet che dalle costose polizze presentate.

Relativamente poi allo strumento Uplan, ci viene riferito che la Banca è a conoscenza di alcuni usi distorti di questa piattaforma. Il Mol dichiarato dalle filiali, a volte, non viene ritenuto adeguato dalle strutture di area e ne viene richiesta la rialzo.

Le OOSS hanno poi ribadito ancora una volta la necessità di non convocare (o proseguire) riunioni oltre il normale orario di lavoro.

Sono poi state denunciate per l’ennesima volta le difficoltà in rete a poter svolgere efficacemente il lavoro commerciale a causa delle inefficienze organizzative/informatiche (procedure bar-code piuttosto che tablet firma-mia non funzionanti) che fanno sprecare tempo prezioso ai colleghi, con il rischio di errori operativi.

Sulle graduatorie part-time, invece, sembra finalmente giunto il momento in cui le stesse saranno rese note; la Banca da alcuni giorni ha già iniziato a contattare i colleghi/colleghe interessati, per cui è solo questione di tempo.

Non risultano assunzioni nel comune di Vicenza; limitati nuovi ingressi, in Region Nord Est nel mondo corporate e private, con modalità contrattuali non sempre condivisibili; ingressi quasi ogni settimana in Unicredit direct.

Noi sosteniamo con forza che la rete si impoverisce continuamente di persone e di professionalità; l’azienda afferma che ormai il concetto di rete è un altro e che la nostra visione appartiene al passato .....

Chi vivrà vedrà ......

Rsa della provincia di Vicenza
Fabi – First/Cisl – Fisac/Cgil – Uilca/Uil - Unisin
Vicenza, 22 ottobre 2019