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Vicenza, medaglia d'oro della Resistenza

Gent. Sindaco Rucco, Lei ha giurato su una Costituzione libera e democratica, che è nata sulle ceneri del fascismo ed è stata pensata, scritta e approvata dal largo fronte antifascista della neonata Repubblica Italiana. Se Lei ripudia quei valori su cui ha giurato, allora ne tragga serenamente le conseguenze. IL FASCISMO NON E' UN'OPINIONE MA UN CRIMINE

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In riferimento alle dichiarazioni del Sindaco di Vicenza Francesco Rucco, apparse sulla stampa di oggi, circa la volontà di eliminare nel regolamento comunale per la concessione degli spazi pubblici la clausola che prevede la sottoscrizione di una dichiarazione di ripudio del fascismo, il Segretario Generale della Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni dichiara quanto segue:

1) Il ripudio del fascismo è, per un'organizzazione democratica come la CGIL nata all'inizio del scolo scorso e che proprio il regime fascista ha soppresso, costringendola alla clandestinità, un riferimento di grande e fondamentale valore politico, culturale, etico e sociale, che ogni cittadino dovrebbe condividere per non dimenticare un pezzo drammatico della nostra storia ed evitare che si ripeta.

2) Vicenza, città medaglia d'oro per la lotta di Resistenza, non merita decisioni che in qualche modo mettano in discussione la lotta antifascista, costata sangue e dolore, per la democrazia e la libertà per tutte e tutti e per la giustizia sociale.

3) Il Sindaco e la sua amministrazione non perda tempo prezioso per modificare una giusta norma ma lo impieghi per affrontare e risolvere i gravi problemi che davvero assillano i cittadini, quali l'assicurare servizi efficienti e di qualità, garantire il futuro ad IPAB e AIM, ridurre le emissioni nocive per assicurare aria pulita, investire sulla cultura, prevedere aiuti concreti per le persone e le famiglie in difficoltà, solo per fare qualche esempio.

4) Per queste ragioni la CGIL di Vicenza chiede al Sindaco di ascoltare questo messaggio e di rivedere questa intenzione. Se cio' non dovesse avvenire la stessa si batterà per impedire la modifica del regolamento, assieme a quanti hanno a cuore il valore della democrazia e della libertà.

Vicenza, 14 gennaio 2020

Il Segretario Generale Cgil Vicenza
Giampaolo Zanni