Bancarie e bancari in sciopero il 31 ottobre perché ABI …



Le lavoratrici e i lavoratori delle banche
PER AZIENDE DI CREDITO AL SERVIZIO DEL PAESE


Le 10 domande cui ABI non vuole rispondere

1) Perchè ABI ha disdetto il CCNL con 8 mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale, mentre Confindustria sottoscrive un patto con CGIL/CISL/UIL per la crescita e lo sviluppo?

2) Perchè ABI ha messo a rischio il rinnovo del Fondo di Solidarietà che ha garantito i lavoratori sia giovani che anziani nell’ultimo decennio?

3) Perchè ABI tace sullo scandalo delle consulenze milionarie come pure sul proliferare dei posti nei Consigli di Amministrazione delle banche?

4) Perche ABI non vuole più applicare le norme sulla sicurezza nei posti di lavoro?

5) Perhcè ABI ha affermato di aver formalizzato un interpello al Ministero del lavoro sul tema del Fondo Bilaterale ma non risulta alcun quesito depositato?

6) Perchè ABI non dice che circa il 50% delle sofferenze bancarie provengono da fidi erogati dai direttori generali, amministrato delegati e CDA?

7) Perchè ABI non invita le banche a riaprire i rubinetti del credito per rilanciare gli investimenti e rimettere il settore al servizio del Paese?

8) Perchè ABI non fornisce l’elenco dei manager che non hanno ancora versato il contributo del 4% al fondo per l’Occupazione?

9) Perchè ABI non prende posizione sul tema delle retribuzioni dei manager nell’attuale difficile congiuntura economica?

10) Perchè ABI non prende posizione sullo scandalo delle somme percepite come buonuscita per i manager che hanno prodotto danni alle aziende che hanno gestito?

ALLEGATO
Le 10 domande ad ABI ancora senza risposta!

Share on facebook
Share on twitter
Share on print
Share on email
Share on whatsapp
Torna su