VenetoBanca: e dopo l’assemblea …



Come tutti sapete con l’assemblea del giorno 26 aprile è stato sancito un totale cambio al vertice del nostro Istituto. Senza esprimere né lodi sperticate né critiche feroci a qualsivoglia attore di questa partita, che a nostro giudizio non competono a questa parte sociale, la nuova pagina che si apre ci troverà comunque sempre pronti a difendere solo ed esclusivamente gli interessi dei lavoratori, che sono i nostri unici “amici”.

Il prossimo appuntamento sarà il 9 maggio, giorno in cui è previsto un incontro durante il quale affronteremo con l’Azienda diversi argomenti:

Incontro annuale: i dati fornitici finora sono consuntivi rispetto all’esercizio scorso ma torneremo ad esigere con forza, nel rispetto di quanto previsto dal CCNL, la dettagliata illustrazione delle “linee strategiche Aziendali”;

VAP 2014: ancora una volta solleciteremo l’Azienda al giusto riconoscimento dell’impegno profuso dai colleghi, che ha consentito di raggiungere margini che “confermano la capacità del GVB di generare reddito attraverso la gestione caratteristica”;

Fondo di solidarietà: la nostra posizione è trasparente, esigere il rispetto degli accordi firmati! Nell’attesa dell’uscita dei decreti attuativi siamo disponibili da subito a definire i criteri di uscita parziale e corrispondente stabilizzazione di giovani precari per la quota proporzionata a quanto sin qui accantonato con il sacrificio dei colleghi che hanno volontariamente aderito alle giornate di solidarietà.

Pressioni commerciali e clima aziendale: da diversi mesi sono in corso i lavori di definizione di un protocollo che vada a regolamentare tale contesto. Le nostre proposte sono gia state presentate all’Azienda e sono volte a salvaguardare la dignità e la professionalità dei colleghi rispetto agli obiettivi commerciali. Faremo di tutto affinché il risultato finale abbia una concreta valenza positiva per i colleghi e non si limiti ad essere un mero atto formale.

Ricordiamo ai colleghi che, in caso di valutazione negativa delle prestazioni, così come previsto dal CCNL, è possibile avanzare ricorso chiedendo l’assistenza di un proprio rappresentante sindacale e che il solo mancato raggiungimento degli obiettivi commerciali non può
MAI determinare una valutazione negativa.

Montebelluna, 5 maggio
’14

Uniti si vince !

COORDINAMENTI AZIENDALI UNITARI
DIRCRED
ITO FISAC/CGIL UILCA


ALLEGATO
Comunicato Coordinamenti Aziendali Unitari Dircredito-Fisac/Cgil-Uilca