Veneto Banca: Guida al premio sociale straordinario



GUIDA AL PREMIO SOCIALE STRAORDINARIO

Vi forniamo una breve illustrazione sulle modalità di fruizione del Premio Straordinario 2014.

Come già specificato
il Premio è stato definito tenendo conto delle diverse tipologie di trattamento fiscale al fine di limitare al minimo la dispersione del potere d’acquisto di quanto verrà erogato.

Pur in presenza di vincoli sostanziali che rendevano alquanto impraticabile la contrattazione del premio aziendale (VAP), si è ottenuto un risultato che, in linea con quanto già sperimentato in altre banche, definisce un riconoscimento all’impegno e alla professionalità espressi da tutte le lavoratrici e i lavoratori di Veneto Banca, pur in presenza di un risultato finale d’esercizio negativo, rappresentando un sostegno al reddito per il personale e le loro famiglie.

La trattativa è stata condizionata da aspetti e dettagli tecnico/legislativi piuttosto complessi che hanno richiesto la massima attenzione per cercare di difendere il potere d’acquisto del Premio, soprattutto per i redditi medio/alti (Quadri Direttivi) soggetti ad aliquote fiscali marginali che vanno dal 38% al 43%.

AREE PROFESSIONALI – Welfare € 1.050

I colleghi appartenenti a questa categoria potranno beneficiare delle stesse opzioni dello scorso anno e utilizzare la somma a loro disposizione per le spese sostenute per se stessi, per i figli e il coniuge anche se non fiscalmente a carico in queste tre macro-aree:
– istruzione;
– Piani di assistenza sanitaria/assicurativa;
– la contribuzione ai Fondi di previdenza complementare (anche per i familiari fiscalmente a carico, ove previsto).

Il “Welfare” consente al lavoratore di beneficiare delle esenzioni fiscali e contributive (nel caso di previdenza e assistenza si applica solo il contributo di solidarietà Inps, attualmente del 10%, totalmente a carico azienda).
Nel caso in cui il Premio Sociale non venga totalmente utilizzato entro l’anno, fatta eccezione per le cifre eventualmente allocate nel comparto assistenza sanitaria/assicurativa che se non spese vanno perse.

Esempio:
Importo del premio previsto: € 1.050,00

Suddivisione ipotetica da parte di un collega da indicare in piattaforma:

– Quota destinata all’istruzione: € 600,00
– Quota destinata all’assistenza sanitaria: € 250,00
– Quota destinata alla previdenza: € 200,00

Rimborso di spese per ISTRUZIONE:
Importo lordo € 600,00
Nessuna Contribuzione Inps
Nessuna tassazione IRPEF
Spese documentate: € 500,00
Importo rimborsato: € 500,00
Residuo versato in previdenza: € 100,00 (600,00 – 500,00)

Rimborso di spese per ASSISTENZA SANITARIA
Importo lordo € 250,00
Contributo di solidarietà 10% € 25,00 totalmente a carico dell’azienda
Nessuna Contribuzione Inps
Nessuna tassazione IRPEF
Spese documentate € 250,00
Importo rimborsato € 250,00

Contributo FONDO PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Importo lordo € 200,00
Contributo di solidarietà 10% € 20,00 totalmente a carico dell’azienda
Nessuna Contribuzione Inps
Nessuna tassazione IRPEF
Importo versato in previdenza € 200,00

Qualora vi fosse
l’esplicita richiesta di rinuncia all’opzione “Welfare” l’Azienda accrediterà direttamente in busta paga un importo pari a € 1.000 assoggettato a tassazione.

Tale esplicita rinuncia dovrà avvenire utilizzando l’apposita procedura informatica disponibile nella Intranet. Se effettuata entro il 15 settembre darà luogo al pagamento con il Cedolino del mese di Settembre, se effettuata successivamente a tale data, con il Cedolino di Ottobre.

A tutti i colleghi assunti con l’Accordo c.d. “Nuova Occupazione” verrà riconosciuta un’erogazione “cash” di € 600 che sarà accreditata nel mese di settembre.

Nel caso dell’erogazione “cash”, per Redditi fino a € 40.000, verrà applicata l’aliquota fiscale del 10% anziché quella ordinaria come nel seguente esempio:

Premio spettante LORDO € 1.000,00
Contributo solidarietà (INPS) – 9,19% € 92,00
Tasse IRPEF – 10% € 91,00
Premio erogato NETTO € 817,00

QUADRI DIRETTIVI – Welfare “Flexible Benefits” € 1.200

I colleghi che rientrano nella categoria dei Quadri Direttivi potranno beneficiare di un premio di € 1.200 da utilizzare per le spese sostenute per se stessi, per i figli e il coniuge anche se non fiscalmente a carico cosi come per i colleghi delle Aree Professionali (macro-aree: istruzione; piani di assistenza sanitaria/assicurativa; contribuzione ai Fondi di previdenza complementare).

Inoltre avranno a disposizione una serie di altri servizi, fruibile per un periodo di tempo maggiore (anche nel 2015), tra cui:

– Sport e fitness
– Relax e benessere
– Check-up
– Viaggi
– Cultura e intrattenimento
– Mobilità
– Shopping

Con il Flexible benefits sarà inoltre possibile ottenere “Buoni benzina” o “buoni spesa” da spendere in diversi retailer nazionali fino ad un valore di € 258,23 esentasse.

Come per le Aree Professionali Il “Welfare Flexible benefits” ha il vantaggio per il lavoratore di beneficiare delle esenzioni fiscali e contributive. Nel caso in cui il Premio Sociale non venga totalmente utilizzato entro l’anno, l’Azienda erogherà il saldo residuo attraverso un versamento integrativo a Previdenza integrativa.

Un’opzione cash non avrebbe consentito di ampliare il paniere di servizi a disposizione e sarebbe stata oggetto di una tassazione molto penalizzante come risulta dal seguente esempio:

Reddito € 45.000,00
Premio spettante LORDO € 1.200,00
Contributo solidarietà (INPS) – 10,19% € 122,00
Tasse IRPEF – aliquota marginale € 410,00
Premio spettante NETTO € 668,00
(al lordo delle addizionali reg/com 2% medio)

Montebelluna, 9 settembre 2014
COORDINAMENTI AZIENDALI FABI – FIBA/CISL – FISAC/CGIL – UILCA

ALLEGATO
Comunicato unitario

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