Il CCNL “pirata” di SNA: la posizione della Fisac



La Fisac/Cgil sull’Accordo ‘di comodo’ di SNA (agenzie assicurative in appalto)

Roma, 18/19 novembre – Comitato Direttivo Nazionale Fisac Cgil
Dispositivo finale

… Infine, il CDN FISAC/CGIL ritiene gravissima e provocatoria la firma del CCNL Appalto da parte dello SNA con sindacati minoritari e di comodo, tra l’altro alla vigilia di un’importante Accordo di rinnovo del CCNL tra ANAPA/UNAPASS e FIBA/CISL, FISAC/CGIL, FNA e UILCA, le sole OO.SS. rappresentative delle Lavoratrici e dei Lavoratori del settore che rendono questo rinnovo l’unico ad avere rilevanza giuridica; per questa ragione il CDN FISAC/CGIL dà mandato alla Segreteria Nazionale di sottoscrivere tale Accordo.
Il CDN FISAC/CGIL ritiene inaccettabile che le controparti si scelgano interlocutori di comodo e di nessuna rilevanza, per realizzare intese a loro uso e consumo; su tale questione, che va oltre lo specifico del comparto, valuta necessario mettere in campo iniziative ad ogni livello, sia legali che di coinvolgimento del Ministro del Lavoro, per dichiarare l’illegittimità di quell’Accordo al fine di scongiurare comportamenti illeciti e lesivi degli interessi di Lavoratrici e Lavoratori ….

(tutto il testo al link qui sotto)

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Roma, 20 novembre – Ufficio Stampa e Comunicazione
Dichiarazione di Agostino Megale, Segretario Generale della Fisac Cgil

La Fisac Cgil si schiera contro l’accordo siglato tra lo Sna e le sigle sindacali Fesica Confsal e Confsal Fisals relativo al Contratto nazionale appalto, perché ritiene questi ultimi non rappresentativi, e chiede un intervento diretto del ministro del Laovro, Giuliano Poletti. Il Sindacato nazionale agenti di assicurazione ha infatti sottoscritto un accordo, definito appunto da quest’ultimo ‘contratto nazionale’, con Fesica Confsal (Federazione sindacati industria commercio e artigianato) e Fials Confsal (Federazione Italiana Sindacati Assistenza Lavoratori Stranieri), relativo al Ccnl applato, ovvero il contratto che regola il rapporto di lavoro dei lavoratori delle agenzie di assicurazione a gestione libera.

“Nei giorni passati – fa sapere il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale – si è firmato un contratto collettivo nazionale per l’appalto assicurativo sottoscritto dallo Sna con sindacati minoritari e di comodo aderenti a Confsal. Un vero e proprio contratto truffa che riduce, peggiorando, le condizioni economiche, normative, riducendo tutele e diritti. In queste agenzie, dove lavorano due o tre persone e nelle quali già oggi l’articolo 18 non è applicato, si realizza un contratto che opera un vero e proprio dumping sociale rispetto al contratto nazionale di lavoro che dovrà essere sottoscritto invece il 20 novembre tra Fisac Cgil, Fiba Cisl, Uilca ed Fna con le associazioni datoriali Anapa ed Unapass Per questa ragione – conclude Megale – chiedo che il ministro del Lavoro Poletti ci convochi, prenda visione del dumping sociale che si realizza nel settore e dichiari con procedura d’urgenza l’illegittimità di quel contratto truffa”.
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Roma, 14 novembre – Ufficio Stampa e Comunicazione
Dichiarazione di Fulvia Busettini, Segretario Nazionale della categoria dei lavoratori delle assicurazioni e del credito della Cgil

La Fisac Cgil è contro l’accordo siglato tra lo Sna e le sigle sindacali Fesica Confsal e Fisals Confasal relativo al Contratto nazionale appalto assicurativo perché ritiene i contenuti totalmente inadeguati rispetto alle esigenze della categoria e lontani dagli scorsi contratti; in sostanza siamo in presenza di un notevole passo indietro rispetto alla storia contrattuale della categoria che deve essere contrastato con ogni mezzo.

Il Sindacato nazionale agenti di assicurazione ha infatti sottoscritto un accordo, definito appunto da quest’ultimo ‘contratto nazionale’, con Fesica Confsal (Federazione sindacati industria commercio e artigianato) e Fisals Confasal (Federazione Italiana Sindacati Assistenza Lavoratori Stranieri), relativo al Ccnl appalto, ovvero il contratto che regola il rapporto di lavoro dei lavoratori delle agenzie di assicurazione in gestione libera. In una nota, la Segretario Nazionale della categoria dei lavoratori delle assicurazioni e del credito della Cgil, Fulvia Busettini, afferma: “Fesica e Fisals sono organizzazioni per nulla rappresentative e che, tra le altre cose, non si sono mai occupate dei problemi del settore. Per questo coinvolgeremo il Ministero del Lavoro, per diffidarlo dal riconoscere questo accordo e compieremo tutti i passi necessari, legali e di mobilitazione, per impedire che vada a buon fine il tentativo di Sna di confezionarsi un contratto su misura con l’utilizzo di sindacati compiacenti”.

Nei prossimi giorni, fa sapere Busettini, verrà siglato il rinnovo del Contratto nazionale Appalto da parte di Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna ed Uilca con le associazioni datoriali Anapa ed Unapass. “Questo rinnovo – sostiene la Segretaria Nazionale della Fisac Cgil – è l’unico che può avere rilevanza giuridica perché raggiunto con organizzazioni sindacali che sono le sole rappresentative delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.

Ma il problema è più ampio – conclude Busettini – e riguarda, in generale, le relazioni industriali e la rappresentatività. Non è accettabile che le controparti si scelgano interlocutori di comodo e di nessuna rilevanza per realizzare intese a loro uso e consumo; metteremo in campo iniziative ad ogni livello per scongiurare comportamenti che riteniamo illeciti e lesivi degli interessi dei lavoratori”.



ALLEGATO
Comunicato stampa di Agostino Megale

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