Protocollo d’intesa per favorire il rimborso da parte delle donne vittime di violenza di genere

In occasione delle “Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenza contro le donne” dello scorso 25 novembre 2019, è stato siglato da ABI e dalle Organizzazioni Sindacali un protocollo che, tra le altre cose, consente la sospensione, quando richiesto, del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui e/o prestiti e l’allungamento della scadenza degli stessi finanziamenti in favore delle donne che hanno subito una violenza di genere, inserite in percorsi certificati di protezione, che si trovino in difficoltà economica.

La sospensione può essere chiesta per la durata del “percorso di protezione” e fino ad un massimo di 18 mesi.

Il “percorso di protezione” relativo alla violenza di genere deve essere certificato dai servizi sociali del comune di residenza o da parte di un centro antiviolenza oppure dalle case rifugio (come previsto all’art. 5-bis del decreto-legge 14/8/2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119).

Documentazione necessaria per accedere alla sospensione:
1) domanda di sospensione (modulo allegato)
2) certificazione dell’inizio del “percorso di protezione” con indicazione delle

presumibile data di conclusione dello stesso

La sospensione vale solo per le quote del capitale, mentre le quote interessi vanno saldate alle scadenze originarie delle rate.

La sospensione è operativa entro 30 gg lavorativi dall’accogliemento della richiesta o 45 gg per i finanziamenti cartolarizzati.

Il protocollo è valido fino al 25 novembre 2021 (ad ottobre 2021 se ne valuteranno gli esiti al fine di concordare l’eventuale proroga).

La Fisac Cgil rimane a disposizione delle Categorie per qualsiasi informazione e/o chiarimento.

Alleghiamo il modulo e l’elenco delle banche aderenti al protocollo.

FISAC CGIL VICENZA

Protocollo Abi per donne vittime di violenza

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