CCNL Bancari: la trattativa muove i primi passi – posizioni distanti



LA TRATTATIVA SUL RINNOVO DEL CCNL MUOVE FINALMENTE I PRIMI PASSI. POSIZIONI ANCORA DISTANTI
FISSATO UN CALENDARIO DI INCONTRI

A seguito della ripresa delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale, si è svolto ieri a Roma il primo degli incontri programmati la scorsa settimana in sede ABI.

In apertura di riunione sulla parte economica Abi riproponeva, per l’arco di valenza del contratto, la decurtazione del costo degli scatti di anzianità alla dinamica inflattiva; le organizzazioni sindacali hanno con forza ribadito la loro indisponibilità su tale impostazione.

L’Abi, dopo una pausa di riflessione, è ritornata sui propri passi e quindi il fronte sindacale si è reso disponibile a confrontarsi sul complesso della piattaforma con l’obiettivo di avere un quadro il più completo possibile dei temi che dovranno costituire il rinnovo contrattuale. Allo stato rimangono comunque importanti distanze sulla componente economica.

Nel pomeriggio, la discussione è ripresa sui temi della componente cosiddetta sociale del contratto: giovani, occupazione, prospettive per coloro che perdono il lavoro, tutela degli attuali occupati del settore rispetto alla nuova legislazione, con l’
esposizione da parte delle OO.SS. di alcune proposte presenti in piattaforma:

Livello retributivo neoassunti: riduzione della differenza retributiva del salario di ingresso (attualmente pari a -18%);

Fondo per l’Occupazione (FOC): ampliamento delle previsioni di utilizzo del fondo a sostegno dell’occupazione del settore. Si è evidenziata più in generale la necessità di costruire un sistema complessivo di maggiore tutela del settore anche attraverso un miglioramento di tutti gli strumenti a disposizione, per fronteggiare eventuali dinamiche di eccedenze di personale in caso di crisi aziendali.

Mercato del lavoro: conferma, per gli attuali occupati, delle garanzie contrattuali e di legge precedentemente in essere anche in caso di cessione del rapporto di lavoro.

Area contrattuale: ribadita la centralità e l’intangibilità del contratto, anche ai fini della tenuta occupazionale complessiva del settore.

La delegazione ABI, dopo una ulteriore sospensiva, ha formulato le seguenti controdeduzioni:

Contratto di apprendistato: disponibilità ad una revisione dell’attuale percentuale di riduzione del salario di ingresso al 10-12%.

Fondo per l’Occupazione (FOC): conferma dell’attuale struttura contributiva, compreso il 4% a carico dei top manager con previsione di estendere ed integrare le possibilità di intervento del FOC per la riconversione del personale che ha perso il posto di lavoro a seguito di crisi aziendali e la sua ricollocazione all’interno del settore, anche attraverso l’istituzione di una piattaforma web che agevoli la loro ricollocazione.

• Disponibilità a discutere delle nuove regole sul mercato del lavoro nell’ambito del tema dell’area contrattuale.

Al termine della riunione le parti hanno convenuto di affrontare, nel prossimo incontro già fissato per il 5 marzo, il tema degli inquadramenti, il 10 marzo l’area contrattuale, il 12 marzo la parte economica e gli ulteriori approfondimenti il 23 e 24 marzo.

Vi manterremo informati, tempo per tempo, sullo sviluppo della trattativa.

Roma, 26 febbraio 2015

Le Segreterie Nazionali

ALLEGATO
Comunicato unitario

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