Veneto Banca: cosa ci aspetta?



La rapida crescita che ha contraddistinto il Gruppo Veneto Banca in tutti questi anni ha impegnato le scriventi OO. SS. su temi straordinari e di primaria importanza quali: acquisizioni, fusioni, riorganizzazioni, ristrutturazioni, fino al recente ricorso al fondo di solidarietà di settore per la gestione degli “esuberi” dichiarati dall’azienda, sempre focalizzata al contenimento dei costi, con una disponibilità delle parti a trovare soluzioni condivise e sostenibili per l’accompagnamento di tutti i richiedenti rimasti esclusi dall’Accordo 2012.

Ciò ha comportato un differimento nell’affrontare temi non meno importanti, che riguardano la quotidianità di tutti i lavoratori e per i quali riceviamo costantemente numerose segnalazioni.

Le colleghe e i colleghi necessitano di risposte su alcuni argomenti che riteniamo improcrastinabili come ad esempio: la vertenza Faro Assicurazioni; il Protocollo sulle Pressioni Commerciali; l’Assistenza Sanitaria e le Polizze assicurative per il personale dipendente; il proseguimento dell’incontro annuale del 12 aprile 2013, al fine di giungere alle previste valutazioni tra le parti.

Prima di avviarci verso il rinnovo del CIA, disdettato unilateralmente dall’azienda e la cui efficacia è comunque garantita dall’accordo sottoscritto il 6 marzo u.s., e in attesa del nuovo Piano Industriale ancora in definizione, è indispensabile affrontare tutti gli argomenti esposti che vanno approfonditamente analizzati.

Non possiamo nascondere che, da diverso tempo, raccogliamo molta preoccupazione da parte di colleghe e colleghi.

Le OO.SS. di Veneto Banca, unitariamente, manterranno ancor più alta l’attenzione e si impegneranno al fine di salvaguardare e tutelare gli interessi di tutti i lavoratori già a partire dall’incontro del giorno 16 c.m..

DIRCREDITO – FABI – FIBA – FISAC- UILCA

ALLEGATO
comunicato unitario

Share on facebook
Share on twitter
Share on print
Share on email
Share on whatsapp