Veneto Banca: protocollo sulle pressioni commerciali in definizione



Mercoledì 7 e giovedì 8 agosto ci siamo incontrati con l’azienda per affrontare i seguenti temi:
Protocollo sulle Pressioni commerciali;
Soluzioni compatibili e sostenibili al fine di favorire la possibile uscita dei colleghi rimasti esclusi dall’accordo del 26 ottobre 2012;
Confronto sull’incontro annuale previsto dal CCNL.

Protocollo sulle Pressioni commerciali

L’Azienda ci ha chiesto ancora tempo per valutare meglio le proposte per la stesura di un Protocollo sulle Pressioni Commerciali che le OO.SS. hanno formalizzato nel corso del precedente incontro. Ci è comunque già stato anticipato che quanto suggerito dalle OO.SS. è in linea con le ipotesi aziendali. Entro breve dovrebbe venirci confermata la data del prossimo incontro, al quale potrebbero partecipare anche le funzioni commerciali della Banca. Auspichiamo si possa finalmente dare vita a un documento che aiuterà a prevenire qualsiasi eccesso o comportamento lesivo della dignità dei colleghi (che purtroppo continuano a persistere in diverse aree e in un ambito quale quello della gestione della considerevole mole di credito problematico) e a migliorare il clima aziendale.

Soluzioni compatibili e sostenibili al fine di favorire la possibile uscita dei colleghi rimasti esclusi dall’accordo del 26 ottobre 2012

Il confronto su questo delicato tema ci ha impegnato per quasi la totalità delle due giornate. Pur confermando ancora una volta la volontà di consentire ai colleghi esclusi dall’accordo del 26 ottobre 2012 di accedere al Fondo Esuberi, le modalità proposte dall’azienda di ricorrere alla parte ordinaria del Fondo di Solidarietà (giornate di astensione dal lavoro per i dipendenti di ogni ordine e grado, con una riduzione minima della retribuzione e una contribuzione previdenziale totale) sono ancora distanti da quelle suggerite dalle OO.SS. per gli obiettivi che le parti si sono prefissati. Si è pertanto ritenuto necessario prevedere una pausa di riflessione per analizzare approfonditamente l’adeguatezza di questo particolare strumento in una realtà come quella di Veneto Banca in quanto una solidarietà difensiva diffusa, sconterebbe diverse criticità tra cui, così come dichiarato anche dall’azienda, anche quella di carattere organizzativo, soprattutto nella rete. Inoltre le OO. SS. ritengono che la solidarietà difensiva vada corredata da un impianto che rafforzi strutturalmente le garanzie di tutti i lavoratori e non utilizzata solo per favorire l’uscita dei colleghi rimasti esclusi dall’accordo del 26 ottobre scorso.

Confronto sull’incontro annuale previsto dal CCNL

In assenza del tempo necessario per un’analisi seria dei dati consegnateci lo scorso aprile, abbiamo chiesto di fissare una nuova data per proseguire il confronto sull’incontro annuale che prevede che l’informativa su argomenti quali le “Prospettive strategiche” (che ci auguriamo vengano presto dichiarate), il “Profilo strutturale”, la “Qualità delle Risorse Umane”, gli “Interventi specifici”, ecc, siano oggetto di valutazione fra le Parti.
Care colleghe e cari colleghi, vi ricordiamo che le vostre considerazioni ci permettono di effettuare delle scelte in linea con le vostre effettive esigenze.

Montebelluna, 12 agosto 2013

DIRCREDITO – FABI – FIBA – FISAC- UILCA

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