Veneto Banca: Serriamo le fila



Alla luce dei numerosi articoli pubblicati sulla stampa locale e nazionale nelle settimane scorse, della tanta discussa riforma del lavoro, della difficile situazione della vertenza per il rinnovo del CCNL, che creano preoccupazione e disorientamento, proviamo a fare il punto della situazione.

In particolare non siamo rimasti insensibili all’articolo pubblicato ne Il Sole 24 Ore dal titolo “Quei 140 milioni di prestiti agli ex amministratori”, nel quale si parlava anche delle retribuzioni della figure apicali della nostra banca.

Serve maggiore trasparenza e insisteremo, quando sarà il momento, per un’analisi dettagliata dei costi e della ripartizione delle voci di spesa perché i dati di bilancio, che abbiamo letto e analizzato, non bastano.

Dopo la pesantissima chiusura in rosso, nei corridoi si parla già di un Piano Industriale che potrebbe richiedere pesanti sacrifici per tutti i lavoratori di Veneto Banca: Direzioni Generali e Rete.

Intanto alcuni colleghi, in particolare dalla rete, ci riferiscono che sembrerebbe ci siano dei dirigenti che, con le loro affermazioni, hanno mortificato chi si è sempre impegnato per il bene dell’azienda addebitandogli la mancata redditività della banca … ma siamo pazzi !?!?

Quelle lavoratrici e quei lavoratori sono gli stessi che sono sempre stati osannati per le grandi qualità commerciali che, solo per citare un paio di esempi, hanno consentito di collocare il Prestito Obbligazionario Convertibile da 500 milioni e, in soli venti giorni, un Aumento di capitale da 475 milioni di euro….. e sono trascorsi solo 6 mesi…! Sono gli stessi che probabilmente permetteranno a Veneto Banca di chiudere la trimestrale con ottimi risultati dimostrando ancora una volta di essere all’altezza dei loro compiti.

Allora cosa è cambiato?
Sono i lavoratori che non sono in grado di fare il loro mestiere o è il Top management, così ben retribuito, che non è più in grado di dare indicazioni e strumenti adeguati per rilanciare la redditività aziendale?

Se i risultati ci sono perché non si vuole riconoscerne il merito a chi continua a impegnarsi per il futuro della nostra banca?

Nessuno pensi di poter ignorare tutti i sacrifici che le lavoratrici e i lavoratori di Veneto Banca hanno già accettato, dimostrando un grandissimo senso di responsabilità, e credendo nel progetto della nostra azienda: è forse questa una colpa !?!?

Care colleghe e cari colleghi vi esortiamo a serrare le fila e a prepararvi a lottare per evitare che un’eventuale Piano Industriale penalizzi sempre e solo gli stessi!

Con l’occasione, al fine di prevenire eventuali contestazioni da parte dei clienti e, ancora peggio, da parte dell’azienda, oltre a eventuali richieste di risarcimento, invitiamo tutti quanti a continuare a mantenere la massima attenzione nel collocamento di prodotti finanziari di qualsiasi natura essi siano, rispettando le normative vigenti, e segnalandoci ogni eventuale tipo di pressione a riguardo.

Montebelluna, 25/03/2015


COORDINAMENTI AZIENDALI
DIRCREDITO F ABI FIBA/CISL FISAC/CGIL UILCA

ALLEGATO
Comunicato unitario

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