Veneto Banca: Polizza Sanitaria 2016 – La Compagnia disponibile al rinnovo alla pari



Giovedì 25 settembre u.s. le delegazioni delle OO.SS. di Veneto Banca hanno incontrato Europa Benefits, il Broker al quale è stata affidata la gestione della Polizza Sanitaria per i dipendenti Veneto Banca.

Ci sono stati consegnati una serie di dati che riassumono l’andamento tecnico di quest’anno, della nostra copertura sanitaria. Nel corso del 2015 c’è stato un positivo incremento dell’utilizzo del Network che ha consentito di mantenere il rapporto premi/sinistri agli stessi livelli dello scorso anno nonostante un consistente aumento del numero di richieste di rimborso.
Ci è stato comunicato che RBM sta lavorando a diversi progetti aggiuntivi per offrire una migliore qualità del servizio, tra i quali la possibilità di rivolgersi ad alcuni centri convenzionati per sottoporsi gratuitamente al vaccino anti-influenzale.

RBM ha inoltre già confermato di essere in grado di garantire un rinnovo della polizza alle stesse condizioni attualmente in corso. Come OO.SS. abbiamo già comunicato all’azienda di essere favorevoli a proseguire nel rapporto con Europa Benefits e di voler rinnovare la Polizza Sanitaria alle stesse condizioni in corso. L’azienda si è riservata qualche giorno per decidere e confidiamo ci dia una risposta nel corso dell’incontro fissato per il 5 ottobre p.v.. ll Welfare, e la tutela della salute in particolare, è una cosa fondamentale che va difesa ad ogni costo. Non consideriamo nemmeno l’eventualità di una risposta negativa.

Al termine dell’incontro con il Broker abbiamo chiesto un aggiornamento sulla solidarietà difensiva. In Veneto Banca sono pervenute richieste per circa 4.500 giornate e l’azienda ci ha confermato che tutte le richieste verranno accolte. Sono 42 i colleghi che hanno chiesto di poter fruire di 15 giorni di solidarietà e che, quindi, probabilmente faranno richiesta di accesso al Fondo di Solidarietà. Ricordiamo che l’obiettivo di Gruppo dell’Accordo del 15 luglio è di raggiungere 110 domande tra accesso al Fondo e accesso alle prestazioni pensionistiche. Sempre sull’argomento l’azienda ci ha comunicato che, in Veneto Banca, sono 7 i colleghi che hanno già presentato domanda di quiescenza. Approfittiamo per tranquillizzare coloro che ad oggi non hanno ancora ricevuto il proprio Ecocert e che hanno timore che non arrivi entro la scadenza del 30 settembre p.v.: l’azienda ci ha comunicato che, in attesa del documento originale, sarà sufficiente inviare una copia della ricevuta della richiesta rilasciata dall’Inps.

In merito al part-time abbiamo segnalato che nelle varie Direzione Territoriali arrivano messaggi difformi e in contraddizione con la volontà aziendale di valorizzare questo strumento. Nonostante il nostro invito ad adoperarsi perché tutti si allineino onde evitare spiacevoli equivoci e incomprensioni, diversi referenti dell’Ufficio Risorse Umane delle varie Direzioni Territoriali sostengono di non aver ricevuto alcuna indicazione. L’azienda ha ribadito che provvederà a sensibilizzare tutti per cercare di soddisfare, compatibilmente con le esigenze organizzative, tutte le richieste.

Il 5 ottobre p.v. l’azienda ci ha convocato per un incontro sul tema del “clima e politiche commerciali” che si respira in rete e che continua ad assumere variegate caratteristiche a seconda delle latitudini. Al confronto parteciperà anche la Direzione Commerciale.

Veneto Banca si trova ad affrontare una fase decisiva per il proprio futuro e come OO.SS. siamo impegnate a lavorare per garantire i diritti e le tutele di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori che con costanza ed impegno stanno continuando a lavorare in condizioni veramente difficili.

Montebelluna, 28 settembre 2015
COORDINAMENTI AZIENDALI VENETO BANCA
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA UNISIN

ALLEGATO
Comunicato unitario

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